ecco l’edizione 2026 della Mostra dell’Artigianato

È stata presentata questa mattina, durante la conferenza si è svolta nella sede di Arezzo della Camera di Commercio Arezzo-Siena, la 51ª Mostra mercato dell’artigianato della Valtiberina Toscana in programma nel centro storico di Anghiari (provincia di Arezzo) nei due fine settimana che vanno dal 24 al 26 aprile e dal 1° al 3 maggio.
L’edizione 2026 sarà in linea con la tradizione di una manifestazione che vanta radici profonde e un legame imprescindibile con il territorio, ponendo come sempre l’artigianato di qualità al centro di tutto. Con grande attenzione verso un presente in continua evoluzione e con lo sguardo proiettato al futuro, mettendo in vetrina le eccellenze del fatto a mano che portano lustro all’Italia nel mondo.
Proseguendo su una strada tracciata da decenni, saranno proposte tante novità e iniziative collaterali di vario genere per accompagnare i visitatori nei giorni della manifestazione. Artigianato e Arte si incontreranno ancora una volta nelle caratteristiche botteghe di Anghiari, uno dei Borghi più belli d’Italia, in un binomio ormai indissolubile.
Alla conferenza sono intervenuti Alessandro Polcri (sindaco di Anghiari, presidente Ente Mostra e
Provincia di Arezzo), Massimo Guasconi (presidente Camera di Commercio Arezzo-Siena), Paola De Blasi (direttore artistico della Mostra Mercato), Franca Rizzo (vicepresidente Cna Arezzo), Maurizio Baldi (presidente Confartigianato Imprese Arezzo) e Fabio Pecorari (direttore generale Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo).
“Anghiari è pronto a vivere – ha dichiarato il sindaco Polcri – un’altra imperdibile edizione della Mostra, la 51ª della storia, nel rispetto di una tradizione radicata e allo stesso tempo restando al passo con i tempi. Le eccellenze dell’artigianato saranno messe in risalto come sempre nelle affascinanti botteghe del centro storico e il programma sarà arricchito da tante iniziative che accompagneranno i visitatori. La mostra è ormai da qualche edizione un contenitore di eventi che riguardano vari ambiti: dall’arte al teatro, dalle masterclass dell’artigianato all’intrattenimento. Anno dopo anno, partendo dal binomio Anghiari-Artigianato, la proposta si arricchisce, per dare sempre più lustro a una manifestazione che da 51 anni porta prestigio all’intero territorio”.
“Con la 51ª edizione – ha affermato il direttore De Blasi – Anghiari rafforza il proprio ruolo di laboratorio culturale in cui tradizione e contemporaneità si incontrano per raccontare gli stili di vita di oggi. Non solo una vetrina delle eccellenze del saper fare, ma un vero e proprio evento diffuso che coinvolge il borgo e invita a vivere un’esperienza autentica, fondata sul valore del tempo, delle relazioni e del legame con il territorio. In questo contesto, l’artigianato diventa espressione di identità e visione, capace di guardare al futuro senza perdere la profondità delle proprie radici e trasformando il turismo slow in una pratica concreta e condivisa”.
“Si conferma una delle rassegne del settore – ha commentato il presidente Guasconi – più prestigiose del Centro Italia. Come Camera di Commercio, sosteniamo questa vetrina dell’eccellenza perché l’artigianato rappresenta il cuore pulsante del nostro territorio, incidendo per il 27% sul totale delle imprese provinciali. Con oltre 26mila addetti, il comparto aretino garantisce una tenuta occupazionale ben superiore alla media nazionale. Celebrare oggi questa rassegna significa dare forza a un patrimonio di competenze unico, capace di trasformare la tradizione in un motore di crescita sostenibile e innovazione per tutto il sistema Paese”.
“Sarà un’altra edizione – ha detto la presidente dell’associazione Pro-Anghiari Margherita Kim – caratterizzata dai numerosi espositori presenti e dalle eccellenze dell’artigianato che animeranno le botteghe del nostro centro storico. Ci aspettano due fine settimana intensi, con tante iniziative in programma, a conferma della vitalità che contraddistingue la mostra. Anche quest’anno ci saranno dimostrazioni dal vivo, esposizioni dedicate all’artigianato artistico e tanti altri eventi che ci accompagneranno fino al 3 maggio. I preparativi sono quasi ultimati e non vediamo l’ora di dare il via a questa 51ª edizione. Vi aspettiamo ad Anghiari”.
“Ci avviciniamo a questa nuova edizione della Mostra – ha dichiarato il presidente di Confartigianato imprese Arezzo Maurizio Baldi – in un momento storico molto delicato, in cui è importante che non venga meno la valorizzazione delle nostre eccellenze artistiche. Il borgo di Anghiari sarà nuovamente teatro di un evento che permette di tramandare le grandi tradizioni artigiane e fare sinergia tra territorio diversi. Per Confartigianato è fondamentale rinnovare l’impegno a fianco dei nostri artigiani, facendo squadra con le altre istituzioni che portano avanti questo importante manifestazione”.
“È un appuntamento di grande rilievo – ha afferma la vicepresidente di Cna Arezzo Rizzo – per tutto il settore. Affonda le radici nella tradizione e nella qualità del saper fare, continuando a rappresentare una vetrina fondamentale per valorizzare il lavoro, la creatività e la competenza dei nostri artigiani. In un contesto economico in continua evoluzione, eventi come questo assumono un ruolo ancora più centrale: offrono un’opportunità di incontro con il pubblico, favoriscono la visibilità e sostengono lo sviluppo delle imprese artigiane. A nome di Cna, ringrazio tutti coloro che rendono possibile, ogni anno, questa importante iniziativa”.
“Il legame tra la Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo e la Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana – ha commentato Pecorari – si rafforza anno dopo anno. Questo perché condividiamo i valori da promuovere e il percorso da compiere, sostenendo l’artigianato di qualità, esaltando le eccellenze del nostro territorio, mettendo al centro le persone e il lavoro ben fatto. Il tutto nel suggestivo contesto di Anghiari. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato la mostra fin dalla sua prima edizione e che rispecchiano alla perfezione la missione della nostra banca.”
Il programma della rassegna
La mattina di mercoledì 29 aprile, si terrà il convegno sull’artigianato dedicato alle nuove generazioni, con il coinvolgimento delle scuole del territorio e la consegna del Premio Leonardo Da Vinci ad artigiani e studenti degli Istituti Superiori a Indirizzo Artistico. Il programma sarà arricchito dalle novità di quest’anno: la masterclass sulla pelletteria a cura de La Bottega del Giglio di Firenze, la presenza de I Madonnari della Scuola Napoletana, gli eventi al Museo, la visita guidata da Busatti l’incontro al Teatro con l’attrice Chiara Francini e lo spettacolo Baldaccio d’Anghiari.
La cerimonia di inaugurazione si terrà venerdì 24 aprile alle ore 17 nell’Auditorium della Sala del Cassero, alla presenza di organizzatori, istituzioni e ospiti prestigiosi. Le botteghe artigiane saranno aperte dal 24 al 26 aprile e dal 1° al 3 maggio dalle 10 alle 19.
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