Cultura

ecco dove si piazzano i classici degli Smiths

Johnny Marr ha accettato di mettere alla prova il proprio repertorio, confrontando alcuni dei brani più celebri della sua carriera negli Smiths con le canzoni della sua produzione solista. In un video realizzato per Nme, il chitarrista si è cimentato nel cosiddetto “blind ranking”: una classifica di cinque canzoni da ordinare per preferenza senza conoscere in anticipo i titoli successivi. Un gioco che lo ha portato a confrontarsi con alcuni classici degli Smiths e degli Electronic, ma anche con composizioni più recenti, compreso un brano del suo nuovo album, “The Age Of Everything”, pubblicato il 2 ottobre.

Il primo titolo sottoposto a Marr è stato “Getting Away With It”, successo degli Electronic, il progetto fondato insieme a Bernard Sumner dei New Order. Il chitarrista ha osservato che il pezzo continua a funzionare benissimo dal vivo, anche quando viene ascoltato per la prima volta. È poi arrivato il turno di “Spin”, estratto dal nuovo disco solista: Marr ha riconosciuto che non tutti lo conoscono ancora, ma ha sottolineato come riesca comunque a lasciare il segno.
Particolarmente significativo il suo commento su “This Charming Man”, uno dei brani simbolo degli Smiths. Pur riconoscendone l’enorme popolarità, Marr ha osservato che la canzone scorre via in un attimo e continua a rappresentare per lui un collegamento diretto con la propria giovinezza: “Riesco ancora a sentire il ragazzo che ha scritto quelle parti di chitarra”.
Parlando invece di “Easy Money”, singolo solista del 2014, il musicista lo ha definito un pezzo decisamente orecchiabile, capace di scatenare una reazione del pubblico superiore a quella di qualsiasi altra canzone durante i suoi concerti.

Ma il momento più emozionante è arrivato con “There Is A Light That Never Goes Out”, uno dei capolavori più amati degli Smiths, al quale Marr ha riservato parole particolarmente affettuose, pur senza assegnargli il primo posto nella classifica. “È una canzone bellissima da suonare. Ne sono ancora molto orgoglioso”, ha dichiarato, ricordando una recente esecuzione a Liverpool. Proprio in quell’occasione, ha spiegato, si è reso conto che il brano rappresenta qualcosa di più di un semplice classico del repertorio della band: “Mi è venuto in mente che è la ‘You’ll Never Walk Alone’ della mia generazione”.
Ecco, allora, la classifica da 1 a 5 dei suoi brani stilata da Johnny Marr.

  1. Johnny Marr – Easy Money (2014)
  2. The Smiths – There Is A Light That Never Goes Out (1986)
  3. Electronic – Getting Away With It (1989)
  4. Johnny Marr – Spin (2026)
  5. The Smiths – This Charming Man (1983)

L’intervista con Nme è stata anche l’occasione per presentare “The Age Of Everything”, il nuovo lavoro solista di Marr, e parlare delle sue passioni musicali, dai Cure ai Fontaines D.C., oltre che del rapporto tra musica e politica.Intanto il chitarrista si prepara a tornare sul palco: il 14 novembre è previsto un concerto a Liverpool, seguito da una breve tournée tra Messico, Brasile e Cile. È stato invece rinviato a data da destinarsi lo spettacolo alla OVO Arena Wembley di Londra, annunciato come il più grande concerto da solista della sua carriera.

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