E’ la settimana delle ciliegie, dopo due anni prezzi giù del 22,5% – Mondo Agricolo
Il caldo porta abbondanza e risparmio
per frutta e verdura di stagione nei mercati all’ingrosso, a
partire dalle ciliegie. L’offerta è abbondante con le varietà
Bigarreau, in piena campagna e le Ferrovia e Giorgia pugliesi. I
listini, dopo due stagioni difficili confermano un calo del
22,5% rispetto a un anno fa, oggi tra i 3 euro/kg ai 5-7 euro/kg
a seconda dei calibri. A confermarlo è La Borsa della Spesa di
Bmti e Italmercati per acquisti consapevoli e sostenibili.
Prosegue bene la campagna dei meloni retati che arrivano ormai
da più regioni, con una forbice di prezzo da 1,50 fino a 2,30
euro/kg, a seconda della qualità e della maturazione. Le fragole
meridionali sono alle ultime battute, sostituite dal prodotto
veneto e trentino, più resistente al caldo tra i 5 e i 7
euro/kg. Arrivate le prime albicocche tra i 2 e i 3 euro/kg, in
calo del 7,8% rispetto al 2025. Incalzano le angurie con la
raccolta siciliana e quella laziale, all’ingrosso tra 1-1,30
euro/kg, mentre la varietà senza semi a 1,50 euro/kg.
Tra gli ortaggi, i cetrioli lunghi olandesi, prodotto
italiano nonostante il nome, tengono le quotazioni intorno a
0,90 euro/kg con una domanda in crescita. Zucchine e melanzane
coltivate in piena aria segnano un lieve calo nel passaggio
dalla serra al pieno campo, entrambe si attestano intorno a 1
euro/kg. Bene i cipollotti rossi calabresi, richiesti per le
insalate estive, tra 2,50-2,70 euro/kg, con 4 euro/kg di inizio
campagna. Sui pomodori arrivano buone notizie: dopo mesi di
prezzi elevati, l’arrivo delle produzioni laziali e campane ha
riportato le quotazioni sotto i 2 euro/kg confermando un calo
generale dell’8,9% rispetto alla scorsa settimana. Ciliegini e
Piccadilly si attestano a 1,50-1,80 euro/kg, i Datterini
scendono verso 2,50-2,90 euro/kg e il rosso a grappolo a
1,50-1,60 euro/kg.
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