È il momento di discuterne

“I ripetuti episodi di criminalità e le numerose segnalazioni che continuano ad arrivare dai cittadini rendono necessario un confronto istituzionale serio e approfondito sulla sicurezza a Faenza. Per questo propongo alle altre forze del centrodestra e alla lista civica rappresentata da Gabriele Padovani di condividere la richiesta di inserire la sicurezza cittadina come primo punto all’ordine del giorno della commissione consiliare competente”. Lo dichiara Roberta Conti, consigliera comunale in rappresentanza della coalizione fra Lega e FI annunciando l’iniziativa.
“Da tempo la sicurezza rappresenta una delle principali preoccupazioni che ci vengono manifestate dai cittadini. Furti, aggressioni, episodi di violenza e situazioni di degrado sono questioni che abbiamo più volte portato all’attenzione dell’amministrazione comunale. Ritengo che sia arrivato il momento di affrontarle in maniera organica, senza limitarci a intervenire soltanto dopo l’ennesimo fatto di cronaca”.
“La commissione consiliare dedicata alla legalità e alla sicurezza urbana deve rappresentare un’occasione concreta di confronto, nella quale analizzare le criticità presenti sul territorio e discutere quali strumenti possano essere messi in campo per migliorare la sicurezza della nostra città. Penso, ad esempio, al tema del Daspo urbano, sul quale il sindaco Isola si è più volte espresso contrariamente durante la campagna elettorale. Alla luce della situazione attuale, credo sarebbe opportuno aprire un confronto anche su questo strumento, valutandone le possibili applicazioni”.
Conti sottolinea inoltre l’importanza di un percorso condiviso tra le diverse forze politiche. “Ritengo opportuno partire dal confronto con le altre forze del centrodestra e con la lista civica di Padovani per poi utilizzare gli strumenti istituzionali a disposizione per avviare una discussione seria e costruttiva con l’amministrazione e chi la sostiene, per la sicurezza della nostra città in tutela delle persone che la abitano e la frequentano”.
“Proprio per questo, anziché presentare direttamente una mozione in consiglio comunale, ritengo preferibile affrontare prima l’argomento in commissione, così che tutte le forze politiche abbiano la possibilità di confrontarsi e individuare possibili soluzioni. L’auspicio è che da questo percorso possa nascere un documento condiviso, da portare successivamente in consiglio comunale e, possibilmente, approvare all’unanimità. La sicurezza non ha colore politico e riguarda tutti i cittadini, senza distinzioni. Credo che su un tema così importante sia doveroso cercare punti di incontro, mettendo al centro l’interesse della nostra città” conclude.
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