Diminuire la dispersione idrica, dare maggiore dignità al quartiere
Riduzione degli allagamenti, continuità del servizio e minori perdite idriche: sono questi i principali vantaggi per i residenti del quartiere “Busa” a Padova, grazie all’intervento di AcegasApsAmga su fognatura e acquedotto, per un investimento complessivo di 600mila euro, di cui 550mila finanziati dalla Regione. L’intervento riguarda un ambito peculiare del sistema fognario cittadino. Busa è infatti una delle aree del comune di Padova servite da una rete fognaria mista, nella quale un’unica condotta raccoglie sia le acque reflue sia quelle meteoriche. Si tratta di una configurazione che costituisce un’eccezione rispetto alle ordinarie competenze del gestore del servizio idrico integrato. Il quartiere, delimitato da canale Piovego, via Ariosto e via Fistomba, sorge in un’area del bacino “Fossetta” particolarmente depressa rispetto al territorio circostante: una conformazione che, unita alla crescente impermeabilizzazione del suolo, negli anni ha messo in difficoltà la rete fognaria nei momenti di pioggia intensa.
L’intervento sulla fognatura per limitare gli allagamenti
Il tratto di fognatura di via Francesco Vannozzo, dal lungargine Piovego fino all’incrocio con via Rolandino, è stato sostituito con un collettore di sezione maggiore e materiale più resistente. Alla nuova condotta sono stati abbinati due manufatti sfioratori: in condizioni normali le acque nere continuano a confluire verso la dorsale di via Ludovico Ariosto, mentre nei momenti di pioggia intensa l’eccesso di acqua meteorica viene deviato verso una nuova stazione di sollevamento, realizzata all’incrocio tra via Vannozzo e via Rolandino, per portare le acque verso il canale Piovego. I lavori sono stati eseguiti secondo le prescrizioni del Genio Civile di Padova e hanno ottenuto il nullaosta della Provincia.

La sostituzione della rete idrica per ridurre il rischio di perdite
Accanto alla fognatura è stata rinnovata anche la rete idrica di via Vannozzo. La vecchia condotta, in cemento amianto e ormai obsoleta, era soggetta a fragilità e rotture frequenti, con conseguente rischio di perdite. La nuova tubazione, più resistente e durevole, garantirà una maggiore flessibilità gestionale e contribuirà a migliorare l’affidabilità, garantire la continuità della fornitura idrica per i residenti del quartiere e ridurre le perdite idriche.
Una riqualificazione integrata delle reti e del manto stradale
I lavori, programmati in coordinamento con il comune di Padova, si sono conclusi con il rifacimento completo del tappeto stradale, che prima dell’intervento si presentava ammalorato. Ne è derivata una riqualificazione integrata, capace di unire la messa in sicurezza e l’efficienza delle infrastrutture sotterranee al rinnovo della pavimentazione, con un beneficio complessivo per la vivibilità del quartiere: strade più decorose, minor rischio di allagamenti e un servizio idrico più affidabile.
Le voci
«In un momento in cui il Veneto sta affrontando una delle crisi idriche più severe degli ultimi anni, dovuta anche all’estate che nella prima metà ha fatto segnare i valori più alti da quando le temperature vengono registrate e cioè dal 1992, non possiamo più permetterci di sprecare nemmeno una goccia di questa risorsa vitale – ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Elisa Venturini – i dati ci dicono che in Veneto la dispersione idrica media si attesta ancora attorno al 35%, un valore migliore di quello nazionale che secondo i dati Istat si attesta al 42,5%, ma che dobbiamo comunque abbattere ulteriormente attraverso investimenti mirati come quello che abbiamo sostenuto qui a Padova con un contributo di 550mila euro. Rinnovare le condotte obsolete non è solo un’opera di manutenzione, ma una scelta strategica di resilienza ambientale: ogni chilometro di rete sostituito è un passo avanti verso la sicurezza del nostro “oro blu” e la tutela del territorio».
Gli ha fatto eco l’assessore ai Lavori pubblici di Padova Luigi Alessandro Bisato: «È un intervento significativo ad opera di AcegasApsAmga col contributo importante dell’assessorato all’ambiente della Regione ed esemplificativo di come si dovrà agire in molte parti della città per migliorare la rete della fognatura. Contestualmente migliora fortemente la gestione delle acque in una zona che il toponimo “Busa” già caratterizza come fortemente depressa rispetto al perimetro circostante. Si va a migliorare una zona che negli ultimi anni, vista l’impermeabilizzazione e la presenza di una rete fognaria mista, ha comportato fenomeni di allagamento in seguito ad eventi meteorologici intensi. Col piano delle acque di prossima approvazione la sinergia tra enti diventa strategica per migliorare il deflusso delle acque e mitigare eventuali problemi».
Ha concluso Carlo Andriolo, amministratore delegato di AcegasApsAmga: «Gli eventi meteorologici intensi sono sempre più frequenti e le nostre infrastrutture idriche devono essere pronte ad affrontarli. L’intervento nel quartiere Busa va proprio in questa direzione e si aggiunge al piano di investimenti complessivo che stiamo portando avanti insieme al Comune di Padova per la sicurezza idraulica, l’affidabilità del servizio e la qualità urbana».
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