dialogo con il cardinale Augusto Paolo Lojudice
Arcidosso (Grosseto). Una delle figure più potenti e universali della storia occidentale e un tema che continua a interrogare profondamente il presente. Nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, “Arcidò” dedica uno dei momenti centrali dell’edizione 2026 alla sua vicenda umana e spirituale.
Venerdì 28 agosto, alle 18, in piazza della Riconciliazione, ad Arcidosso, si terrà l’incontro “Riconciliazione nella vicenda spirituale e umana di San Francesco”.
A dialogare saranno il cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena, Anna Scattigno, presidente del Centro Studi David Lazzaretti, e Roberto Farinelli, professore dell’Università di Siena. Introduce Jacopo Marini, sindaco di Arcidosso.
Quello del 28 agosto sarà il terzo appuntamento dedicato al tema della riconciliazione ospitato nella piazza da quando è stata inaugurata. Un percorso nato da un’idea del cardinale Augusto Paolo Lojudice: ritrovarsi ogni anno proprio in questo luogo per affrontare, da prospettive diverse, il significato della riconciliazione e creare un’occasione di riflessione e confronto aperta alla comunità.
“La figura di San Francesco continua a parlare al nostro tempo con una forza straordinaria – afferma il sindaco Jacopo Marini –. A ottocento anni dalla sua morte, interrogarsi sulla sua vicenda umana e spirituale significa tornare a temi come la pace, la fraternità, il rapporto con l’altro e la capacità di ricostruire relazioni. Abbiamo voluto farlo proprio in piazza della Riconciliazione, un luogo che già nel nome esprime un valore che Arcidosso ha scelto come parte della propria identità. Il dialogo con il cardinale Lojudice, Anna Scattigno e Roberto Farinelli sarà un’occasione importante per rileggere una grande figura della storia alla luce delle domande del nostro presente”.
La riflessione su San Francesco costituisce una delle chiavi culturali più significative dell’edizione 2026 di Arcidò. Pace, fraternità, relazione con l’altro e riconciliazione sono infatti temi che, a otto secoli di distanza, mantengono intatta la loro capacità di parlare al presente.
I prossimi appuntamenti di “Arcidò”
La giornata di venerdì 28 agosto proseguirà dalle 19.30 con Aperifrasca nel centro storico. Alle 21, dal Santuario della Madonna Incoronata, partirà la tradizionale processione della Madonna delle Grazie, accompagnata dalla Banda La Castigliana. Alle 22, all’arrivo in piazza della Riconciliazione, il soprano Cristina Ferri eseguirà alcuni brani della tradizione mariana, mentre alle 23 la festa continuerà in piazzetta da Imma con lo Schiuma Party.
Sabato 29 agosto tornano la 51ª Marcia del Capercio, spettacoli di strada, musica dal vivo e apertura notturna del Castello.
Domenica 30 agosto, alle 6, appuntamento sul Monte Labbro, con il concerto all’alba di Giuseppe Scarpato, prima di un’ultima giornata tra attività per famiglie, Street Band, canti popolari e tombola.
L’incontro è a ingresso gratuito.
“Arcidò” 2026 è promosso dal Comune di Arcidosso con il contributo e la collaborazione della Pro Loco Arcidosso, dei Cantinieri, del Centro commerciale naturale Arcidosso in Vetrina, della libreria Soffiasogni, dell’associazione ChissàDove Aps, della Marcia del Capercio e di numerose realtà associative e imprenditoriali locali.
Source link




