Emilia Romagna

Di Giannantonio da record, ma Marquez è vicino: “Concentrati su noi stessi”. Riemerge Bagnaia: “Molto contento”


Sessioni pre-qualifiche del Gran Premio del Qatar da cardiopalma, caratterizzate da un livello tecnico elevatissimo e da distacchi ridottissimi nel deserto di Losail. A dettare il ritmo è stato uno straordinario Fabio Di Giannantonio, capace di fermare il cronometro sull’1’50.406. Un tempo eccezionale che non solo vale la vetta della sessione, ma stabilisce anche il nuovo record della pista sul circuito in cui il pilota romano ha conquistato la sua prima, indimenticabile vittoria.

Alle spalle di “Diggia”, staccato di 0.142 secondi, si è piazzato Marc Márquez, protagonista di una sessione movimentata a causa di un inconveniente meccanico che lo ha costretto a fare i conti con un problema alla caduta. Nonostante l’intoppo sulla sua Ducati, il fuoriclasse spagnolo ha chiuso vicinissimo al vertice con il tempo di 1’50.548. Al termine della giornata, Márquez ha dichiarato: “L’obiettivo principale era quello di chiudere tra i primi e lo abbiamo fatto. Cercheremo di lavorare ancora meglio domani. Ci aspettavamo che i nostri avversari diretti sarebbero stati competitivi qui e anche Di Giannantonio, che su questa pista va sempre forte. Siamo comunque contenti di questo risultato: siamo nella top 3 e vicinissimi alla vetta. Ci stiamo concentrando solamente su noi stessi e stiamo dando il massimo. Dobbiamo pensare prima di tutto alla qualifica e, sulla base della nostra performance, capiremo meglio quali saranno le nostre possibilità nella Sprint”.

Grande protagonista di giornata è stato senza dubbio il diretto antagonista di Marquez, Jorge Martìn. Lo spagnolo, accolto con un tripudio e calorosi applausi da tutto il suo box, ha strappato una stoica qualificazione diretta in Q2. Un risultato eroico se si pensa che lo spagnolo è sceso in pista nonostante il duro infortunio rimediato durante la Sprint in Australia, chiudendo con il tempo di 1’51.041 (a 0.635 dalla vetta) e stringendo i denti.

La lotta per le prime posizioni ha parlato fortemente italiano e spagnolo, con una classifica cortissima. Marco Bezzecchi ha chiuso con un’ottima terza piazza in 1’50.666 (a 0.260 dalla vetta), confermando una notevole consistenza sul passo gara ed emergendo al centro di una vera e propria marea di Ducati.

Tra i protagonisti più attesi c’è stato anche un rinvigorito Francesco Bagnaia, quarto in 1’50.792 (a 0.386). Il pilota piemontese ha commentato così la sua prestazione: “Sono molto contento della giornata, abbiamo lavorato bene, soprattutto con gomme usate. In un certo senso mi aspettavo un risultato del genere, in quanto questa pista è un po’ come Brno come layout e grip, e questo mi permette di avere più supporto al posteriore. Il time attack è andato bene: non ho voluto spingere eccessivamente, ma siamo stati veloci già dal primo tentativo. Quando le cose vanno nel modo giusto sin dall’inizio, si riesce a migliorare costantemente, run dopo run. Continuiamo a lavorare e vediamo come andrà”.

Nelle prime dieci posizioni, valide per l’accesso diretto al Q2, si mettono in luce Raul Fernández, quinto in 1’51.014 (+0.608), e un solido Enea Bastianini, che tiene altissimi i colori della KTM con il sesto tempo in 1’51.024 (a 0.618), frutto di una prestazione davvero ottima. La top ten che accede direttamente al Q2 è completata da Johann Zarco (1’51.301), Ai Ogura (1’51.318) e Brad Binder (1’51.409). Rimane invece escluso dalla top ten Pedro Acosta, che non va oltre la quattordicesima posizione con il crono di 1’51.575 (a 1.169 dalla vetta), costretto così a passare per il Q1. Il programma in pista proseguirà domani con le Free Practice 2 alle 12 ora italiana, a cui seguiranno la Q1 alle 12:40, la Q2 alle 13:05 e la ventesima Sprint della stagione sulla distanza di undici giri, con il via fissato per le 17.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »