Viaggi e turismo

Da Dresda a Lipsia, viaggio in Sassonia tra natura e appuntamenti culturali

Da una parte Dresda, monumentale e barocca, dall’altra parte Lipsia, contemporanea e creativa. Ad accomunare le due città tedesche c’è sicuramente la tradizione della musica classica: un inestimabile patrimonio che echeggia ancora oggi fra teatri d’opera, chiese e sale da concerto. Visitare Dresda e Lipsia significa scoprire le varie sfaccettature della Sassonia, la regione della Germania orientale che unisce mille anni di storia, arte e natura ed accoglie i visitatori con grandi eventi culturali. Tra i più rilevanti ci sono, a Dresda, la prima retrospettiva di Correggio fuori dall’Italia – dal 19 settembre alla Gemäldegalerie Alte Meister – e la riapertura del cortile barocco dello Zwinger. Mentre a Lipsia torna, dall’11 al 21 giugno, il Bachfest con un programma di duecento eventi musicali. Separate da circa un’ora di viaggio, Dresda e Lipsia sono ben collegate con il resto della Germania tramite treni a lunga percorrenza e possono essere raggiunte anche in aereo, entrambe dispongono di un proprio aeroporto.

La Pinacoteca dei Maestri Antichi con vista sulla Madonna Sistina di Raffaello. Foto: Sebastian Weingart (DML-BY)

La Firenze sull’Elba celebra il barocco e rende omaggio a Correggio

Sebbene i bombardamenti della Seconda guerra mondiale abbiano distrutto gran parte della città, Dresda – capitale della Sassonia – ha conservato il fascino della sua architettura rinascimentale e barocca, che le è valso il soprannome di “Firenze sull’Elba”. È sulla riva sinistra del fiume che sorge l’Altstadt, la città vecchia che si manifesta in luoghi fedelmente ricostruiti come Frauenkirche, la chiesa di Nostra Signora. Tra le più alte espressioni della magnificenza barocca spicca lo Zwinger: voluto da Augusto il Forte all’inizio del XVIII secolo come sede delle feste di rappresentanza dell’aristocrazia europea, il complesso ospita tesori dell’arte tra cui la Gemäldegalerie Alte Meister, la prestigiosa pinacoteca degli antichi maestri che custodisce capolavori come la Madonna Sistina di Raffaello. È in questa galleria che dal 19 settembre 2026 al 10 gennaio 2027 si terrà un evento senza precedenti: la prima retrospettiva completa, mai allestita al di fuori dell’Italia, di Antonio Allegri detto il Correggio (1489–1534); le opere del maestro emiliano, normalmente dislocate tra collezioni italiane e internazionali, saranno esposte in un unico percorso per ammirare i capolavori che hanno rivoluzionato l’arte del Rinascimento, come la Madonna del Santo Sebastiano.

Zwinger Dresda. Foto: Patrick Eichler (DML-BY)

Inoltre, da giugno 2026, dopo un restauro durato quattro anni, riapre anche il cortile dello Zwinger, che torna a splendere ed evocare l’epoca della corte sassone tra fontane, sculture e i celebri aranceti italiani. Accanto allo Zwinger si erge maestoso Semperoper, il teatro dell’Opera di Dresda, considerato una delle istituzioni più importanti nel suo genere, una reputazione a cui hanno contribuito le importanti personalità musicali e artistiche che continuano ad esibirsi sul suo palcoscenico.

Dresda: Semperoper (Copyright: Kirsten Nijhof)

Semperoper e Frauenkirche sono tra i luoghi che ospitano gli oltre sessanta concerti del Dresdner Musikfestspiele, il Festival di Musica Classica che si svolge fino al 14 giugno 2026, tra i più grandi e apprezzati d’Europa, che ogni anno vanta un programma che affianca nomi internazionali del panorama musicale classico a giovani talenti emergenti. Nel cuore del centro storico di Dresda il barocco si manifesta anche passeggiando tra i sessanta ettari del Großer Garten, il parco cittadino celebra trecentocinquanta anni con una serie di eventi dedicati: piantumazioni speciali, visite tematiche, concerti all’aperto e iniziative che valorizzano tanto la natura quanto la storia del giardino.

Bach fest Lipsia (Copyright: Philipp Kirschner)

Nel segno di Johann Sebastian Bach

Con il suo passato industriale oggi reinventato tra quartieri creativi, atelier e una vivace scena culturale contemporanea, Lipsia è tra i centri più interessanti della Germania orientale. Città della musica per eccellenza, ha accolto alcuni dei più celebri compositori, come Johann Sebastian Bach che qui trascorse gli anni più significativi della sua vita, suonando in luoghi che ancora echeggiano la sua musica, tra cui la chiesa di San Tommaso, divenuta celebre dal fatto che vi suonò l’organo e diresse il coro dal 1723 al 1750.


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