Sardegna

Da Bauladu alla Slovacchia, argento con la Rappresentativa Diabete Italia alla DiaVolley Cup

Bratislava

Valentina Crobu protagonista a Bratislava

In Slovacchia la Rappresentativa Diabete Italia di pallavolo ha conquistato la medaglia d’argento alla DiaVolley Cup di Bratislava. Tra i protagonisti anche Valentina Crobu, libero di 37 anni di Bauladu. Con lei c’erano pure Riccardo Sanna, centrale di 29 anni originario di San Sperate, e Stefano Pischedda, libero di 19 anni di Sassari.

I tre sardi hanno fatto parte di una rosa composta da atleti provenienti da diverse regioni italiane, uniti dalla stessa passione per la pallavolo e dalla condivisione di una medesima condizione. Un gruppo di persone che non si erano mai allenate insieme prima del torneo ha raggiunto il podio di una competizione internazionale, grazie anche al contributo di Aniad Sardegna, associazione che ha cofinanziato la partecipazione della squadra.

La Rappresentativa Diabete Italia ha affrontato il torneo, a cui hanno preso parte altre sei formazioni nazionali (Slovacchia, Uzbekistan, Portogallo, Croazia, Polonia e Albania), con un percorso netto nella fase a gironi, superando Croazia e Slovacchia. Ai quarti di finale è arrivata la vittoria contro il Portogallo, mentre in semifinale gli azzurri hanno avuto di nuovo la meglio sulla Croazia. In finale, la squadra italiana ha ceduto per 3-1 ai padroni di casa della Slovacchia, al termine di un match combattuto.

Un ruolo importante nella spedizione è stato ricoperto da Benedetto Mameli, presidente di Aniad Sardegna, che ha preso parte al torneo in veste di fotografo ufficiale e accompagnatore. “Partire da zero, da perfetti sconosciuti che non avevano mai giocato insieme, e arrivare secondi in un torneo internazionale è un risultato strabiliante”, ha dichiarato Mameli. “Il diabete ci dà anche l’opportunità inaspettata di avvicinare altre persone e sentirle subito simili. In pochissimi giorni siamo diventati una famiglia”.

Il progetto – nato dall’intuizione di Alessio Fresco (Abruzzo, 43 anni), membro del direttivo di Diabete Italia e Aniad nazionale – ha dimostrato come lo sport e la condivisione di una condizione medica possano abbattere ogni barriera.

Sotto la guida di coach Carlo della Maria (Friuli Venezia Giulia, 49) e la supervisione del medico Roberto di Giovanni (Abruzzo, 32), i giocatori hanno trovato un amalgama perfetta. Atleti di ogni età hanno unito le forze per un traguardo storico: dal capitano Niccolò Sacchetti (Toscana, 23) all’Mvp Fabio Gambirasio (Lombardia, 19), passando per il giovanissimo talento Rebecca Cavani (Toscana, 20), l’esperto Emanuele Taddei (Umbria, 51), Marinella Di Stefano (Sicilia, 46) fino al contributo essenziale di Diego Perrella (Molise, 36), Noemi Dolcemaschio (Sicilia, 33) e Simone Zuccolo (Friuli Venezia Giulia, 41).

Martedì, 21 luglio 2026

©Riproduzione riservata


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »