Sicilia

Caldo torrido, in futuro attese ondate più lunghe e intense

Siccità che le piogge non riescono a sconfiggere e che sta diventando critica nel Po e nel lago Maggiore, mari sempre più caldi con il record di 32 gradi nel golfo di Trieste e il caldo torrido che ancora imperversa nel Centro-Sud: è l’ultima coda della terza ondata di calore dell’estate 2026, che si prepara a lasciare la scena a temperature vicine alle medie stagionali.

E’ impossibile, al momento, prevedere se e quando potrà arrivare una quarta ondata di calore, è invece molto probabile che le ondate di calore siano destinate a diventare sempre più prolungate e intense, osserva il fisico dell’atmosfera Lorenzo Giovannini, dell’Università di Trento.

I recenti temporali, rileva l’Osservatorio dell’Autorità di bacino del Po, non sono stati sufficienti a evitare la siccità. Nel delta del Po, per esempio, prosegue l’emergenza per l’intrusione del cuneo salino, e il lago Maggiore è vicino al limite minimo operativo.

Conseguenze sull’agricoltura

Le conseguenze si fanno sentire nell’agricoltura e nella disponibilità di acqua potabile, tanto che almeno 50 comuni della Lombardia, 17 dei quali riforniti con autobotti, e 32 nelle Marche sono in difficoltà.

Problemi anche in Veneto, Piemonte. In Molise acqua razionata e rubinetti a secco per ore in diversi comuni. L’ondata di calore si fa sentire anche in mare, con la temperatura di 32,12 gradi registrata nel golfo di Trieste dall’Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale (Ogs).

In Puglia il caldo ha danneggiato i fusibili dei sistemi di segnalamento lungo la linea Ferrotramviaria via Palese-Macchie, a nord di Bari, provocando lo stop alla circolazione dei treni, e a Bari ha attivato l’impianto antincendio al teatro Piccinni. Ancora pochi giorni di pazienza, però, perché l’aria fresca proveniente da Nord mitigherà il caldo già da domani.

Il bollettino

Secondo il Bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute domani i bollini rossi si ridurranno da 18 a 6, concentrati soprattutto in Sicilia (Catania, Messina, Palermo), a Cagliari, Reggio Calabria e Roma. Il verde domina nelle previsioni per giovedì 23 luglio, con temperature più miti in 17 città.

In 9 avranno il bollino giallo e resterà in rosso soltanto Palermo. «L’ondata di calore si sta attenuando e l’aria calda proveniente dall’Africa sarà sempre più spostata verso Sud dall’arrivo di aria più fresca», osserva Giovannini.

«Nei prossimi giorni – prosegue – il Centro e il Sud saranno interessati da aria più fresca e nella prossima settimana di prevedono temperature vicine alle medie stagionali». Andare oltre nelle previsioni è difficile e non ci sono quindi elementi per dire se e quando potrà arrivare una nuova ondata di calore.

Le future ondate di calore potrebbero durare sempre di più

«Quella che se ne sta andando ha toccato direttamente l’Italia, soprattutto Sardegna e Sicilia, con temperature da record», ha aggiunto. Se da un lato gli esperti si attendono ondate di calore sempre più lunghe e intense, dall’altro è difficile quantificare. Le ultime ondate di calore, per esempio, sono durate fra 10 e 12 giorni, ma ognuna è un fenomeno a sé.

«Si sposterà tutto verso l’alto», considerando che i valori medi della temperatura dal 1961 al 1990 avevano una distribuzione completamente diversa rispetto al periodo 2021-2050.


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