Calabria

Crotone, i numeri in difesa sono incoraggianti

Due squadre rossoblù, due percorsi opposti. Crotone e Potenza si affrontano domenica alle 17.30 al “Viviani” con una classifica che racconta situazioni profondamente diverse.
La formazione di Ivan Tisci guida il campionato con 26 punti, mentre quella di Leandro Greco occupa l’ultimo posto con un solo punto, conseguenza anche della penalizzazione di sei lunghezze. Il divario emerge soprattutto dalla produzione offensiva.
Il Potenza vanta il miglior attacco del girone con 28 reti, contro le 10 dei pitagorici. Molto più contenuta, invece, la differenza nei gol subiti: 15 dai lucani, 16 dai calabresi. Un dato che evidenzia come la distanza tra le due squadre sia legata principalmente alla capacità di concretizzare. Il Potenza di Tisci, schierato prevalentemente con il 4-3-3, abbina verticalità e qualità negli ultimi metri. Al “Viviani” ha conquistato cinque vittorie in altrettante gare, realizzando 15 reti. Petrungaro, Selleri e Ghisolfi rappresentano alcune delle principali soluzioni offensive di una squadra capace di mandare in gol dodici giocatori diversi.
Il Crotone, invece, continua a pagare la scarsa incisività sotto porta. Pur mantenendo una media di possesso superiore a quella degli avversari, fatica a trasformare il gioco prodotto in risultati. La sfida potrebbe decidersi sulle corsie laterali e nella gestione delle transizioni. Il Potenza cercherà di sfruttare velocità e inserimenti, mentre il Crotone dovrà limitare gli errori e trovare maggiore concretezza con Zunno e Musso, autori di sette delle dieci reti stagionali.
I lucani partono favoriti, ma i numeri difensivi lasciano spazio ad una gara meno scontata di quanto suggerisca la classifica.


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