Emilia Romagna

Corpo a corpo a 300 all’ora, Bezzecchi si inchina al re di Aragon Marc Marquez


“Se si vuole lottare per il titolo, è chiaro che su una pista favorevole l’obiettivo non può che essere quello di ottenere il massimo a livello di risultati”. Detto, fatto. Bottino pieno: 37 punti nel weekend. Marc Marquez si conferma come da pronostico il re di Aragon, conquistando dopo la Sprint Race del sabato anche la nona vittoria sul tracciato spagnolo, l’ottava nella top class. Il campione del mondo in carica – 77 vittorie nella classe regina, la quarta stagionale – l’ha costruita al sesto giro dopo in incertezza allo start con l’abbassatore, sferrando l’attacco decisivo a Marco Bezzecchi, partito bene dalla pole position. 

Un corpo a corpo a quasi 300 km/h, lanciando un segnale forte e chiaro per il campionato. Ci ha provato poi Pedro Acosta a tenere il passo della Ducati del futuro compagno di squadra, tuttavia il 93 dal 14 giro ha salutato la compagnia mostrando un ritmo insostenibile per il resto della concorrenza. Il pilota della Ktm è stato abile ad approfittare del duello per prendere la scia e sorpassare all’esterno all’ultima curva il 72. Acosta e Bezzecchi a quel punto si sono accontentati di portare le loro moto sul podio.

“Sono molto contento al termine di un weekend difficile, ma fantastico – sorride Bez, che sta ritrovando la forma dei giorni migliori dopo l’infortunio subìto in Germania -. E’ una pista che ho sempre amato, ma non sono mai riuscito mai a fare un bel risultato. Abbiamo lavorato bene con la squadra, ho portato a casa il massimo. Questo fine settimana abbiamo preso la pole e lottato per il podio”. Sul duello con Marquez: “E’ stato bello, Marc era imbattibile. Quando ero al suo fianco, c’era un effetto fisarmonica. Ero troppo a sinistra e non ho staccato come avrei voluto. Peccato aver perso subito la posizione con Acosta, con il quale mi sarebbe piaciuto duellare, ma penso che avrebbe avuto la meglio perché ne aveva di più”. Sulla forma fisica: “Sto ancora soffrendo, ma sono stato più lento rispetto alle prove quando le temperature erano più basse”. Il riminese si presenterà all’appuntamento di casa, tra due settimane a Misano, con 24 punti di ritardo dal leader del campionato Jorge Martin, quinto al traguardo alle spalle della Ducati Gresini di Alex Marquez.

Martin guida il campionato con 256 punti, a 19 lunghezze dal connazionale. Lo scorso anno Misano regalò un bellissimo duello tra Marquez e Bezzecchi. Sara sicuramente Ducati contro Aprilia, Aprilia contro Ducati. E sicuramente anche Martin proverà ad inserirsi nella lotta per le bollicine dal gradino più alto del podio, già degustate nel 2023. E con Ktm terzo incomodo. Da segnalare l’ennesima bella rimonta di Enea Bastianini, ottavo con la Ktm del team Tech 3 alle spalle delle Ducati di Fermin Aldeguer (Gresini) e Fabio Di Giannantonio (VR46). Out per caduta Pecco Bagnaia.


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