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“Alla Juve solo per postare le foto su Instagram”: Douglas Luiz si prende la rivincita. È quello che corre più di tutti: il dato

“Non corre”; “Gli manca il passo”. E ancora: “È arrivato alla Juventus solo per postare le foto su Instagram”. La risposta di Douglas Luiz a chi lo definiva “lento” passa dal campo. E soprattutto dai numeri. In questo inizio di campionato – contro Frosinone e Parma – il brasiliano è il giocatore che ha percorso più chilometri di tutti in casa bianconera: 10 all’esordio e 11,5 allo Stadium. Niente corsa a vuoto, ma tanta copertura e sostanza. Come ha sottolineato Luciano Spalletti nel post-partita: “È un calciatore che conosce il calcio, i tempi del calcio. Quello che non mi aspettavo è che coprisse tutto questo campo. Mi sembrava avesse meno tratto, invece è andato a giocare alla bandierina a destra, poi a sinistra. Ha avuto ancora più roba da metterci a disposizione. E questo non lo deve fare (ride, ndr), non deve andare fino alle bandierine perché lì ce ne sono già tanti, lui deve stare in mezzo e dettare ritmi e tempi”.

È attivo, vuole avere il controllo del gioco e verticalizza per i compagni. In un mercato in cui la società è ancora alla ricerca di un altro centrocampista forse, il vero acquisto forse lo ha già in casa. E così in una sola estate Luiz ha trasformato le critiche in applausi. Da esubero a protagonista inatteso. Insieme a lui anche Koopmeiners e Nico Gonzalez. Arrivati nella sciagurata gestione MottaGiuntoli, dopo due anni arrivano i primi segnali incoraggianti.

Douglas Luiz risponde alle critiche: cos’è cambiato

Doveva essere la star del mercato estivo bianconero nel 2024. Cinquanta milioni di euro spesi e tante aspettative dopo una stagione da protagonista in Premier League con l’Aston Villa. L’entusiasmo si è trasformato presto in delusione: arrivano gli infortuni, le brutte (e poche) prestazioni. Con Thiago Motta non c’è feeling e molte partite le guarda dalla panchina. Il brasiliano si sfoga anche sui social: “Gli infortuni mi hanno ostacolato, sì. Ma per quanto tempo sono rimasto in panchina mentre ero in salute? Molto.

Questi infortuni non erano normali. Non sono mai stato un giocatore che si infortuna, ma ci sono così tante cose che potrebbero aver causato questo che preferirei non commentare”. Con solo 516’ giocati, arrivano i primi prestiti. Nottingham Forest prima e il ritorno (temporaneo) all’Aston Villa, poi. In estate cambia tutto: Spalletti lo testa in pre season da titolare. Il brasiliano ritrova la condizione fisica, fiducia e anche il gol. Dopo le prime due giornate è una delle poche certezze.

Nico Gonzalez: contro il Parma è il game changer

L’attestato di ammirazione di Spalletti dopo JuventusParma è il riassunto di quello che un ritrovato Nico Gonzalez può dare alla squadra: “Ha la garra del campione. Nessuno vuole venderlo”. In cinque minuti cambia la partita e il suo futuro in bianconero. Entra al posto di David, sfiora il gol al volo, prende un palo e poco dopo segna la rete del vantaggio. Da uomo mercato, l’argentino si rivela un’alternativa di lusso. Fuori dal progetto lo scorso anno e con il pensiero all’Atletico Madrid, Gonzalez torna al centro del sistema bianconero. In un lampo. In molti lo volevano lontano da Torino, anche dopo il ritorno dal prestito. La narrazione è cambiata.

Finalmente Koopmeiners?

È stato lo specchio dell’ultimo biennio bianconero. Anonimo, sopravvalutato e irriconoscibile. Bersagliato dai tifosi per lo scarso apporto dal suo arrivo (soprattutto per la cifra spesa, oltre 60 milioni di euro dall’Atalanta), l’olandese ha risposto facendo un gol “alla Koopmeiners”. Che sia solo un abbaglio? Dopo due anni di prestazioni opache, la metamorfosi della Juventus può passare (anche) dai più criticati.

L’articolo “Alla Juve solo per postare le foto su Instagram”: Douglas Luiz si prende la rivincita. È quello che corre più di tutti: il dato proviene da Il Fatto Quotidiano.


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