Molise

Corale e sincero esercizio di democrazia: l’omaggio di Isernia agli 80 anni della Repubblica (FOTO E VIDEO) | isNews

In piazza Tullio Tedeschi e poi nell’Aula Magna dell’ex Seminario Vescovile la tradizionale cerimonia alla presenza di cittadini, studenti e rappresentanti delle istituzioni


ISERNIA. “La Repubblica nacque da un corale e sincero esercizio di democrazia. Ne fu protagonista il popolo italiano che affluì con straordinaria partecipazione e compostezza ai seggi, per la scelta dell’ordinamento dello Stato e l’elezione dell’Assemblea costituente. Ne furono protagoniste, in particolare, le donne, chiamate per la prima volta alle urne nella storia d’Italia, per le elezioni amministrative nel corso di quell’anno e per le consultazioni del 2 giugno”. Le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e lette dal prefetto Giuseppe Montella durante la cerimonia in piazza Tedeschi, hanno ricordato – anche a Isernia – l’importanza di quel 2 giugno di ottanta anni fa.

Cittadini, studenti e rappresentanti delle istituzioni: questa mattina anche il capoluogo pentro ha reso omaggio a una delle date fondative della storia nazionale, nel segno dei valori di democrazia, libertà e coesione che ottant’anni fa scaturirono dal referendum del 2 giugno 1946.

La cerimonia si è aperta davanti al Monumento ai Caduti con il picchetto d’onore, l’alzabandiera e la deposizione della corona d’alloro da parte del prefetto. Particolarmente significativo è stata la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nel suo intervento per l’80° anniversario ha definito la nascita della Repubblica uno “spartiacque della storia italiana”, richiamando il valore della partecipazione democratica e il ruolo delle istituzioni al servizio della collettività. Un messaggio che ha posto l’accento sulla vitalità dei principi costituzionali, ricordando come i valori della Carta continuino a vivere ogni giorno nell’impegno di chi opera per il bene comune.

A dare voce al futuro sono stati poi gli studenti della Consulta Provinciale Studentesca, protagonisti di riflessioni dedicate al significato della Festa della Repubblica e all’eredità lasciata dalle generazioni che contribuirono alla ricostruzione democratica del Paese.

Le celebrazioni sono quindi proseguite nell’Aula Magna dell’ex Seminario Vescovile della Diocesi di Isernia-Venafro, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Qui la ricorrenza ha assunto un significato ancora più solenne con la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana ai cittadini insigniti dal Capo dello Stato, riconoscimento destinato a chi si è distinto per il proprio contributo alla comunità e al Paese.

Le iniziative proseguiranno in serata in Piazza Celestino V con il concerto del coro “Castelpetroso in…canto” e dell’ensemble di oboi e clarinetti “I Galanti Perosi”. A seguire il collegamento in diretta con Piazza del Quirinale per l’evento nazionale “I volti della Repubblica – 80 anni dal Referendum”, promosso per celebrare la storia e i valori della Repubblica attraverso le testimonianze dei cittadini italiani.


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