Coppa di Parma Igp: vendite del preaffettato +26%, vola all’estero – Prodotti Tipici
– Boom delle vendte di preaffettato della Coppa di Parma Igp, che in un anno ha messo a segno una cresciuta del 26%, grazie soprattutto alle esportazioni, aumentate di oltre il 30%, portando il valore delle vaschette al consumo a 30 milioni di euro rispetto ai 25 milioni del 2024.
Sono alcuni dati del Consorzio della Coppa di Parma Igp, che ha chiuso il 2025 con un fatturato al consumo di 78 milioni di euro, (+4 milioni), di cui il 38% dovuto al preaffettato.
Restano in linea rispetto al 2024 i volumi, pari a 3,5 milioni di chilogrammi, di cui 1,8 (-6%) destinati al prodotto certificato, per un fatturato alla produzione di circa 29 milioni di euro. Il costo della materia prima, ovvero la porzione muscolare del collo del suino, dopo tre anni non è aumentato, pur con prezzi ancora molto al di sopra della media pre-Covid.
Sul fronte estero, l’export il Consorzio ha superato il 30% delle vendite totali: la principale area di esportazione è rappresenta dall’Europa, in cui la Francia rimane il primo mercato, mentre il Canada si conferma il punto di riferimento per quanto riguarda i paesi extra Ue. Sull’Italia invece, il comparto della Gdo, con una quota del 70% rappresenta il canale di commercializzazione principale, mentre l’horeca si attesa sul 30%.
“Siamo estremamente soddisfatti dell’ottimo riscontro avuto dal preaffettato – ha detto il presidente del Consorzio Fabrizio Aschieri -: la vaschetta ha diversi pregi per il cliente finale, soprattutto in termini di comodità e di qualità nel mantenere inalterati gli aromi e i profumi tipici di questo prodotto d’eccellenza”.
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