Società

Convitti Nazionali, al via le domande di rinnovo per il 2026/2027 tra il 4 e il 17 settembre per non perdere il contributo

Le famiglie dei ragazzi che hanno vinto i concorsi per i Convitti Nazionali negli anni passati, per continuare a usufruire del contributo per l’ospitalità residenziale o diurna anche nel prossimo anno scolastico, dovranno presentare una specifica istanza di rinnovo.

L’INPS ha difatti chiarito che, nonostante il beneficio copra solitamente l’intero ciclo di studi, è fondamentale verificare ogni anno che i requisiti originali siano ancora validi.

Scadenze e modalità per l’invio online

Il portale per l’invio delle domande aprirà alle ore 12.00 del 4 settembre 2026 e resterà attivo fino alle ore 12.00 del 17 settembre 2026. La procedura deve essere svolta esclusivamente in modalità telematica, pena l’improcedibilità della richiesta. I genitori o i tutori devono accedere all’area riservata del sito INPS, cercare il “Portale Prestazioni Welfare” e selezionare la voce dedicata al rinnovo per i “già vincitori”. È importante distinguere tra due opzioni:

  • Istanza di rinnovo Convitti Nazionali per chi usufruisce dell’ospitalità residenziale;
  • Istanza di rinnovo Semiconvitti Nazionali per chi beneficia del servizio diurno.

ISEE 2026 e controlli automatici

Per ottenere il ricalcolo corretto della somma spettante, è necessario che il nucleo familiare sia in possesso di un’attestazione ISEE 2026 valida. Se la certificazione è già presente negli archivi, l’Istituto la acquisirà automaticamente; in caso contrario, il richiedente deve presentare la DSU per tempo.

Oltre all’indicatore economico, i sistemi INPS verificheranno il legame di parentela, l’iscrizione del titolare del diritto ai fondi specifici (GDP, ENAM o IPOST) e l’eventuale presenza di invalidità o benefici legati alla Legge 104/92. Se i dati dovessero risultare incompleti, l’utente avrà tempo fino al 22 settembre 2026 per integrare le informazioni mancanti attraverso la funzione di modifica per il riesame.

Attenzione alla decadenza e ai prossimi passi

Non bisogna dimenticare che la mancata presentazione di questa domanda entro i termini stabiliti comporta la decadenza immediata dal beneficio. L’INPS raccomanda inoltre di non presentare erroneamente nuove domande di partecipazione se si è già vincitori degli anni scorsi (bandi dal 2019 al 2023). Chi avesse commesso questo errore deve inviare subito una mail a [email protected] per annullare la nuova pratica e non occupare posti destinati ad altri studenti.

Una volta completato correttamente il rinnovo a settembre, si potrà passare alla fase successiva: nel mese di ottobre sarà infatti necessario allegare le fatture e confermare l’avvenuta iscrizione al convitto per l’anno scolastico 2026/2027.

L’avviso


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