Convenzione CR e Tribunale di Trieste. Bordin, “intesa su percorsi di reinserimento”
15 giugno 2026 – ore 17:00 – Oggi, nella stanza del presidente del Tribunale di Trieste, Igor Maria Rifiorati, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, ha sottoscritto una convenzione attraverso la quale gli uffici consiliari sono stati eletti luogo per lo svolgimento della cosiddetta “messa alla prova” ai sensi dell’articolo 168 bis del codice penale. Tale istituto consente la sospensione del procedimento penale per un periodo determinato, durante il quale l’imputato si sottopone a un programma di trattamento e svolge lavori di pubblica utilità. In forza di tale accordo, quindi, presso la biblioteca consiliare Livio Paladin e presso gli organi di Garanzia (Comitato regionale per le comunicazioni, Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna, Garante regionale dei diritti della persona, Difensore civico regionale) potrà essere offerto un percorso di reinserimento, alternativo, ai soggetti processati per reati di minore allarme sociale, previo svolgimento di lavori di pubblica utilità .
Tale convenzione rappresenta la fattiva espressione della volontà del Consiglio regionale di sviluppare e consolidare i rapporti con il territorio, nonché essere parte attiva nella promozione delle politiche pubbliche a favore della collettività; durerà 5 anni a decorrere dalla data di sottoscrizione e potrà essere rinnovata d’intesa tra le parti.
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