Marche

Condizionatori a palla, blackout no-stop. La corrente a Pesaro salta a macchia di leopardo


PESARO Con le temperature ancora torride, anche se ancora per poco sembrerebbe, la corrente elettrica in questi giorni di sovraconsumi sembra andare sulle montagne russe. Tradotto un continuo su e giù di salti e interruzioni conseguenza dell’utilizzo a palla di climatizzatori, condizionatori, ventilatori. L’ultimo fine settimana è stato particolarmente da giostra, ci sono state numerose segnalazioni in più quartieri ma soprattutto nella zona centro, mare, porto. Soprattutto dal pomeriggio di domenica sono continuate ad arrivare gli alert – insieme agli sfoghi via social degli utenti che cercavano condivisione al disagio – di interruzione continui che hanno interessato in particolare le zone del centro, del porto e del mare a macchia di leopardo. 

La par condicio

Quasi una par condicio rispetto al weekend precedente quando l’aumento del voltaggio richiesto per l’uso dei climatizzatori ha portato ai primi blackout di stagione concentrati nelle zone più periferiche di Pantano, Tombaccia, Villa San Martino, Villa Ceccolini. Va detto che si tratta di interruzioni mordi & fuggi, ovvero blackout che vanno da pochi secondi a qualche minuto e che si risolvono velocemente. Il problema è che sono continui come dimostrano gli allarmi e le sirene che scattano ininterrottamente o i pc, i dispositivi elettronici e gli elettrodomestici che devono essere ravviati. Domenica sere le zone del porto e del mare sono state particolarmente flagellate. Alle 22.40 c’è stato il picco di segnalazioni e si sono rincorsi diversi avvisi, anche per l’interruzione di corrente di chi si trovava al cinema nella zona di Torraccia. I blackout sono proseguiti anche di notte.

Le segnalazioni

Ieri mattina le segnalazioni sono venute soprattutto invece dal centro storico e, all’ora di pranzo, un blackout più esteso ha interessato l’area del centro direzionale Benelli allargandosi a via Mameli, viale Fiume, via Morosini, via Mario del Monaco: la luce è poi tornata verso le 14.10. Insomma l’impennata dei consumi elettrici sta mettendo sotto pressione la rete nelle ore centrali della giornata con disservizi e disagi per famiglie, uffici e attività commerciali.

Il condizionatore ormai lo possiede il 40% delle famiglie e il 90% di uffici e negozi. Per questo durante l’uso è consigliabile limitare l’accensione di altri elettrodomestici che consumano molta energia, per evitare sovraccarichi che possono contribuire ai blackout.




Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »