condannata la domestica di Montecassiano. La vittima compie 88 anni e si presenta nell’aula del tribunale
MACERATA – Era stata assunta come collaboratrice domestica ma un giorno l’anziana che le aveva dato lavoro si era accorta che dal portagioie che aveva in camera da letto erano spariti circa 8.000 euro di gioielli. La 51enne di Montecassiano, è stata condannata a nove mesi di reclusione e 300 euro di multa, pena sospesa. Ma dovrà pagare una provvisionale di 5.000 euro all’anziana, parte civile con l’avvocato Silvia Vigoni. Ieri, nel giorno del suo 88esimo compleanno, la vittima era in aula per assistere alla discussione, è stata presente a tutte le udienze per seguire l’iter del procedimento in cui era persona offesa.
La ricostruzione
Il furto era stato scoperto il 7 giugno del 2022. Ad accorgersi dell’ammanco era stata la stessa anziana che quella mattina, mentre si stava preparando in camera da letto, aveva aperto il portagioie per prendere la collana di perle ma all’interno della scatola non c’era più niente. Mancavano orecchini, un bracciale, un’altra collana di corallo, tutti preziosi che, complessivamente, avevano un valore di circa ottomila euro.
La donna chiamò il 112 dicendo di essere stata derubata, arrivò la polizia che però non trovò segni del passaggio di ladri. L’anziana disse di non avere sospetti particolari ma l’unica persona che frequentava l’abitazione era la domestica che non aveva le chiavi di casa, era lei ad aprirle ogni volta. Dopo la denuncia furono eseguite mirate indagini che portarono gli inquirenti a ritenere che l’autore del furto fosse la 51enne di Montecassiano. L’imputata, difesa dall’avvocato Mario Rossi ha sempre respinto gli addebiti. Ieri il pm Stefano Lanari ha chiesto che venisse condannata a un anno, il giudice Vittoria Lupi ha disposto una pena (sospesa) di nove mesi e 300 euro di multa oltre al pagamento di 5.000 euro di provvisionale.




