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Competenze digitali, nel settore dell’istruzione si perdono 1,6 ore di lavoro a settimana. Excel, documenti e piattaforme online tra le principali difficoltà

Le difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali continuano a incidere sull’attività lavorativa nel settore dell’istruzione.

Secondo una ricerca condotta da 3 Gem per conto di Adobe Acrobat, i lavoratori del comparto perdono in media 1,6 ore alla settimana a causa di problemi legati all’utilizzo delle tecnologie informatiche.

Lo studio, realizzato attraverso un sondaggio che ha coinvolto 1.500 adulti italiani, mette in evidenza come, nonostante una generale familiarità con le operazioni digitali più comuni, persistano difficoltà nell’utilizzo di programmi, nella gestione dei documenti e nell’impiego delle piattaforme collaborative.

Excel e gestione dei documenti tra le principali difficoltà

Tra gli strumenti considerati più importanti per lo svolgimento delle attività lavorative figurano Excel e i fogli di calcolo, indicati come essenziali dal 58% degli intervistati. Tuttavia, il 20% dichiara di incontrare difficoltà nel loro utilizzo.

Anche la gestione dei documenti digitali rappresenta un ambito particolarmente rilevante. Il 56% dei lavoratori considera fondamentali le operazioni di conversione dei file e gestione documentale, ma il 13% segnala difficoltà proprio nella conversione dei documenti.

Non mancano criticità nell’utilizzo degli strumenti per il lavoro condiviso. Il 24% dei professionisti dichiara di non sentirsi sicuro nell’impiego di piattaforme collaborative o nelle operazioni di firma digitale.

Un ulteriore 11% incontra difficoltà nella realizzazione di presentazioni.

Come si risolvono i problemi informatici? Cresce il ricorso all’intelligenza artificiale

Quando si presenta un problema informatico, la soluzione più diffusa è cercare autonomamente informazioni e istruzioni online.

Il 51% degli intervistati dichiara di utilizzare Google o YouTube per individuare guide e tutorial che consentano di superare le difficoltà.

Accanto ai tradizionali motori di ricerca si afferma però anche l’intelligenza artificiale: il 35% dei lavoratori utilizza strumenti di IA per trovare soluzioni ai problemi digitali.

Il 25% preferisce invece rivolgersi direttamente a un collega, mentre il 9% ammette di rinunciare all’attività o di rimandarla quando incontra ostacoli informatici.

Formazione digitale e organizzazione del lavoro

I risultati della ricerca richiamano l’attenzione sull’importanza delle competenze digitali anche nel settore dell’istruzione, dove l’utilizzo degli strumenti informatici interessa attività didattiche, amministrative e organizzative.

Dalla gestione dei documenti alla compilazione dei fogli di calcolo, fino alla condivisione dei materiali sulle piattaforme online, le difficoltà tecnologiche possono tradursi in una perdita di tempo e in un rallentamento delle attività quotidiane.

Il dato delle 1,6 ore settimanali evidenzia quindi l’importanza di investire nell’aggiornamento delle competenze digitali e nella formazione del personale, anche alla luce della crescente diffusione degli strumenti di intelligenza artificiale.


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