Friuli Venezia Giulia

Comparto unico, la Corte dei Conti blocca gli aumenti: la Cgil chiede un incontro urgente a Fedriga

TRIESTE.news

22 agosto 2026 – ore 14:30 – Il rinnovo del contratto del comparto unico del Friuli Venezia Giulia resta bloccato, e questa volta a mettersi di traverso è la Corte dei Conti. La sezione regionale di controllo ha negato la certificazione di compatibilità finanziaria alla preintesa per il contratto collettivo 2022-2024, lasciando in sospeso gli aumenti per circa 13mila dipendenti pubblici tra Regione ed enti locali. Una decisione che ha sorpreso sia l’amministrazione regionale sia i sindacati, arrivata dopo due anni di trattativa e a pochi giorni dalle rassicurazioni dell’assessore Pierpaolo Roberti, che aveva parlato di un “ostacolo da comprendere e superare” senza mettere in discussione la volontà della Regione di portare a termine la trattativa. Nel documento, lungo 46 pagine, i magistrati contabili spiegano le ragioni del no: manca, a loro avviso, la prova della sostenibilità finanziaria per i bilanci dei Comuni, e l’intesa rischierebbe di allargare “in modo ingiustificato” il divario retributivo tra i dipendenti degli enti locali del Friuli Venezia Giulia e i colleghi del resto d’Italia.

I numeri messi nero su bianco dalla Corte parlano di un aumento della spesa del 6,79% solo per gli adeguamenti tabellari e gli interventi perequativi, pari a 26,3 milioni di euro, che sale all’8,59% considerando anche le nuove indennità. A questo si aggiunge il welfare aziendale da 800 euro l’anno per dipendente, che pesa per altri 11 milioni, e l’aumento dei buoni pasto da 7 a 10 euro, per 2,3 milioni. Il costo complessivo dell’operazione, secondo la Corte, sfiorerebbe i 50 milioni di euro, +12,9% rispetto ai livelli del 2021: cifre che, sommate agli oltre 57 milioni già previsti dall’accordo tra aumenti in busta paga (tra 114 e 180 euro lordi al mese) e arretrati da 6mila euro, avevano acceso più di una preoccupazione tra i magistrati anche sul fronte del possibile impatto sui prezzi e sui consumi a livello locale. Sul fronte sindacale la risposta non si è fatta attendere. Andrea Traunero, segretario generale della Fp Cgil del Friuli Venezia Giulia, ha chiesto un incontro urgente al presidente Massimiliano Fedriga e allo stesso Roberti, ricordando che il comparto unico “rappresenta uno degli elementi caratterizzanti dell’autonomia” regionale e che “lavoratrici e lavoratori hanno già aspettato abbastanza”. La Fp Cgil Fvg chiede ora alla Regione di spiegare con quali tempi e con quale percorso intenda rendere comunque esigibile il rinnovo, e di condividere nel dettaglio le motivazioni della Corte non appena saranno pubblicate integralmente.

Articolo di Francesco Antonucci

L’articolo Comparto unico, la Corte dei Conti blocca gli aumenti: la Cgil chiede un incontro urgente a Fedriga proviene da TRIESTE.news. Riproduzione riservata


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »