Società

Commissari esterni Maturità 2026, i nominativi online dopo il 2 giugno? Ecco come è andata negli ultimi 4 anni

Conto alla rovescia iniziato per la maturità 2026. Il cambiamento più rilevante rispetto al passato riguarda la composizione numerica della commissione. Non più sei commissari, ma quattro: due interni, cioè docenti della stessa scuola, e due esterni.

Per gli studenti e le loro famiglie, l’attenzione si concentra proprio sulla metà dei commissari proveniente da fuori: figure sconosciute che entreranno in classe a pochi giorni dalla prova orale.

Quando si potranno conoscere quei nominativi? Non esiste ancora una data ufficiale. Il ministero si limita a indicare che le comunicazioni avverranno attraverso i consueti canali digitali, con un motore di ricerca che consentirà di risalire alla commissione assegnata a ogni singolo istituto. Nel 2025 i nomi sono stati pubblicati il 4 giugno, nel 2024, invece, il 5 giugno. Nel 2023 il 1° giugno, nel 2022, infine, il 31 maggio.

Se, invece, andiamo oltre e dunque prima dell’emergenza COVID nel 2020, negli anni Dieci, ecco come è andata: nel 2019 la pubblicazione avvenne il 3 giugno (lunedì), nel 2018 il 5 giugno (martedì), nel 2017 il 6 giugno (martedì), nel 2016 il 7 giugno (martedì), nel 2015 il 5 giugno (venerdì), nel 2014 il 3 giugno (martedì), nel 2013 il 3 giugno (lunedì). Come si nota, l’uscita degli elenchi si colloca quasi sistematicamente tra il 1° e il 7 giugno.

Lecito, dunque, attendere novità per la settimana dopo il 2 giugno, Festa della Repubblica con possibile pubblicazione (almeno sulla base dello storico degli ultimi anni) tra il 3 e il 4 giugno.

La partecipazione ai lavori delle commissioni rappresenta un obbligo di servizio secondo l’articolo 1, comma 4, del decreto ministeriale n. 183 del 2019, che stabilisce come l’incarico rientri tra gli obblighi inerenti alle funzioni del personale scolastico. In caso di documentati impedimenti che non consentano la partecipazione già dalla seduta plenaria, il docente sarà sostituito. Gli Uffici Scolastici gestiranno le sostituzioni attingendo dall’elenco elaborato dal SIDI dei docenti ancora non nominati. Qualora per la specifica classe di concorso l’elenco risultasse esaurito, si procederà utilizzando le MAD per garantire la copertura di tutti i posti necessari al regolare svolgimento degli esami.


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