Travolge uno scooter e scappa dopo l’incidente: 29enne rintracciata dai carabinieri – Cronaca
BOLZANO. Prima un sorpasso ritenuto pericoloso, poi il violento impatto contro un motociclo fermo per consentire ad alcuni pedoni di attraversare la strada e infine la fuga senza prestare soccorso. È quanto contestano i carabinieri a una giovane di 29 anni, denunciata nei giorni scorsi per lesioni personali colpose, fuga e omissione di soccorso a seguito di incidente stradale. Oltre al deferimento all’autorità giudiziaria, alla conducente è stata immediatamente ritirata la patente.
L’episodio è avvenuto nel centro abitato di Cermes, lungo via Palade, in direzione Marlengo, all’altezza dell’incrocio con via dei Fiori. Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna si trovava alla guida della propria autovettura, una vecchia Fiat, quando avrebbe iniziato una manovra di sorpasso di altri mezzi procedendo a una velocità ritenuta non adeguata alla situazione del traffico.
Durante la manovra, l’auto ha colpito un motociclo di piccola cilindrata che si trovava fermo nella stessa direzione di marcia per permettere a dei pedoni di attraversare regolarmente la carreggiata. L’urto è stato particolarmente violento: il conducente della moto, un uomo di 53 anni, è stato scaraventato a terra.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, la conducente non avrebbe rallentato né si sarebbe fermata per verificare le condizioni del motociclista. Al contrario, avrebbe accelerato e proseguito la marcia in direzione Marlengo, allontanandosi rapidamente dal luogo dell’incidente.
Il forte rumore dello schianto ha attirato l’attenzione di un militare della Stazione carabinieri di Cermes, che si trovava nelle vicinanze della caserma. Il militare si è precipitato all’esterno per capire cosa fosse accaduto, riuscendo a vedere soltanto parzialmente la vettura in fuga che, a causa della velocità sostenuta, non è stato possibile fermare.
Sul posto sono arrivati poco dopo i soccorritori del 118, che hanno preso in carico il motociclista. L’uomo, pur riportando alcune lesioni, è rimasto sempre cosciente e non è mai stato considerato in pericolo di vita. Trasportato all’ospedale Tappeiner, è stato medicato e dimesso nel primo pomeriggio.
Le indagini dei carabinieri sono scattate immediatamente. I militari hanno analizzato i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, confrontando i diversi fotogrammi con il racconto dettagliato del ferito e con le dichiarazioni di tre testimoni oculari che avevano assistito alla scena. L’incrocio degli elementi raccolti ha consentito di ricostruire la dinamica, individuare la targa del mezzo e risalire con certezza alla proprietaria e conducente.
Nel frattempo le ricerche erano state estese a tutta l’area della Compagnia di Merano. Dopo circa tre ore dall’incidente, la donna, sentendosi ormai individuata dai controlli in corso, si è presentata spontaneamente alla stazione carabinieri di Lana.
Al termine delle procedure le è stata ritirata la patente, già con un punteggio ridotto, e le sono state contestate anche le sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada per velocità e sorpasso irregolare. I carabinieri hanno inoltre ribadito l’importanza di fermarsi e prestare assistenza in caso di incidente, ricordando che si tratta non soltanto di un obbligo previsto dalla legge, ma anche di un dovere civile fondamentale.




