Abruzzo
colpi di arma da fuoco e un bottino di 400mila euro, ancora code in autostrada

Ammonterebbe a circa 400mila euro il bottino dell’assalto al portavalori della società Aquila messo a segno nelle prime ore di lunedì 5 gennaio, sull’autostrada A14, nel territorio di Ortona. Secondo quanto ricostruisce l’agenzia Agi, sarebbero quattro o cinque i rapinatori che hanno portato a termine un piano ben congegnato, usando anche spari di arma da fuoco per costringere il mezzo blindato a fermarsi e impedire a qualcuno di avvicinarsi. Nessuno è rimasto ferito.
Pochi minuti, intorno alle 6.30, durante i quali la banda ha gettato numerosi chiodi sull’asfalto e messo un mezzo di traverso sulla carreggiata. Subito dopo il colpo, i malviventi sono fuggiti a bordo delle tre auto utilizzate per arrivare sul posto, poi sono state abbandonate al km 398 dell’A14. Due delle vetture utilizzate, Alfa Romeo Giulietta, sono state date alle fiamme. Al momento, non è chiaro se i banditi siano fuggiti a piedi nella campagna circostante o se ci fosse un complice ad attenderli. Il bottino ammonterebbe a circa 400 mila euro.
Il portavalori era appena partito da Ortona per trasportare denaro contante agli istituti di credito.
L’assalto ha causato pesanti ripercussioni sul traffico autostradale. Il tratto in cui è stato messo a segno il colpo è rimasto chiuso a lungo e dopo le ore 13, si registrano code fino a 5 chilometri, come segnalato dalla società Autostrade. Disagi anche sulla statale Adriatica, dove il traffico era stato deviato per ovviare alla chiusura dell’autostrada.
Source link




