colonne di fumo visibili da diversi quartieri
L’estate romana non dà tregua e, con l’impennata delle temperature, si riapre ufficialmente la stagione d’inferno dei roghi tossici e degli incendi boschivi.
Nella tarda mattinata di oggi, martedì 16 giugno 2026, due vasti incendi sono divampati quasi in contemporanea in due diversi quadranti della Capitale, tenendo col fiato sospeso i residenti e mettendo a dura prova la macchina dei soccorsi composta da Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Polizia Locale.
La coltre di fumo nero più densa e visibile a chilometri di distanza si è sollevata nel quadrante nord-est, precisamente in via di Monte Sacro, dove il fuoco ha divorato ettari di sterpaglie a ridosso delle abitazioni.
Paura a Montesacro: il Fronte del Fuoco Vicino ai Bus ATAC
L’allarme a Montesacro è scattato intorno a mezzogiorno, quando centinaia di chiamate sono giunte al numero unico delle emergenze 112 da parte di cittadini spaventati dall’aria diventata improvvisamente irrespirabile.
Le squadre dei pompieri, supportate dalle autobotti della Protezione Civile, hanno dovuto lavorare oltre un’ora per circoscrivere il perimetro del rogo. La preoccupazione maggiore ha riguardato la presenza ravvicinata del deposito ATAC della zona.
Il pronto intervento dei soccorritori ha eretto un vero e proprio muro d’acqua, impedendo alle fiamme di penetrare nella rimessa e preservando l’integrità dei mezzi pubblici di trasporto.
Secondo Fronte a via di Salone: Traffico in Tilt sulla Tiburtina
A pochissimi minuti di distanza, un secondo e altrettanto pericoloso focolaio si è sviluppato nella periferia est, nei pressi di via di Salone.
A bruciare, in questo caso, è stata una vasta porzione di vegetazione spontanea situata a ridosso dell’insediamento locale.
A causa del fumo che ha invaso le carreggiate limitrofe, limitando la visibilità agli automobilisti, è stato necessario l’intervento urgente degli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale del IV Gruppo Tiburtino.
I caschi bianchi hanno gestito la viabilità stradale e isolato la zona per permettere il posizionamento delle pompe dei Vigili del Fuoco.
Allerta per i Terreni Incolti
Entrambi i roghi sono stati dichiarati spenti e bonificati nel primo pomeriggio e, fortunatamente, non si registrano intossicati o feriti.
Restano ignote le cause scatenanti, ma le autorità ricordano l’obbligo per i proprietari privati di ripulire i terreni dalle sterpaglie entro l’inizio dell’estate per scongiurare disastri peggiori.
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