Veneto

Club 91 Squadra Corse domina alla Salita del Costo tra storiche e GT

Club 91 Squadra Corse è la scuderia numero uno tra le storiche alla Salita del Costo, classica cronoscalata di inizio stagione che ha dato il via al Campionato Italiano Velocità Montagna, in zona nord, ed all’International Race Salita.

Il trionfo assoluto di Michele Massaro

Luci della ribalta accese su uno strepitoso Michele Massaro che, al volante della sua BMW M3 gruppo A, ha vinto l’assoluta tra le regine del passato, aggiungendo al suo bottino anche il primato in quarto raggruppamento ed in classe A2500 in una due giorni perfetta. «Ho abbassato il mio record 2025 di dodici secondi» – racconta Massaro – «ed ho portato a casa la vittoria assoluta. La vettura è stata perfetta e, grazie ad un motore molto pronto sotto, ho fatto un’ottima gara. Sono molto contento del risultato, soprattutto del notevole miglioramento rispetto agli scorsi anni. Ho portato a casa punti importanti per l’IRS Cup».

L’esordio brillante del presidente Martinello

La vera rivelazione del sabato e della domenica è stata il presidente Daniele Martinello che, all’esordio su una Tiga SC 80, ha terminato quarto assoluto, secondo di terzo raggruppamento e primo in classe BC2000, rompendo il ghiaccio con una prestazione d’autore. «Ci siamo presentati con una vettura nuova del tutto» – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – «senza mai averla provata su strada e nemmeno al banco. Il comportamento è stato eccellente. Non avevamo il livello di potenza richiesto dal Costo ma, grazie ad un ottimo assetto e gomme nuove, siamo riusciti a sopperire. Sono molto soddisfatto della prestazione».

I risultati di Ronconi e il tributo di Andrighetti

Gratificazione per aver contribuito al successo di scuderia, meno sul fronte personale, per Massimo Ronconi, nono assoluto ma anche quarto di terzo raggruppamento e primo di classe SIL+2000 alla guida della sua Porsche 914/6 curata da Buratto Racing. «Una giornata mediocre per me, nonostante il bellissimo percorso» – racconta Ronconi – «perché ho commesso un paio di errori che, uniti ad una prestazione non perfetta della vettura, hanno pregiudicato un risultato che poteva essere migliore. Resta la soddisfazione per aver contribuito a portare Club 91 Squadra Corse alla vittoria nella classifica scuderie».

Significativa la presenza al via di Silvio Andrighetti, alla guida di quella Lancia Stratos che fu di Giovanni Casarotto, primo di classe GTS2500 e quarto nella generale di secondo raggruppamento, onorando al meglio la memoria del pilota recentemente venuto a mancare.

Giovanni Ambroso e il test sulle moderne

Dalle glorie del passato alle vetture moderne con Giovanni Ambroso che, con l’obiettivo di sgranchirsi per l’imminente ritorno in pista, ha concluso terzo di categoria su una Lamborghini Huracan GT3, più orientato a rimettersi in forma che al singolo risultato del weekend. «Il debutto stagionale è stato positivo» – racconta Ambroso – «e, grazie ad un meteo clemente, abbiamo potuto divertirci tutti. Un terzo posto nella classe regina delle vetture GT è sempre un bel risultato ma l’intento era quello di prepararsi per i prossimi impegni in pista».


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