Sicilia

Ciciliano a Niscemi: priorità ad abbattimenti e consolidamento. Preoccupano le piogge che arriveranno

Il piano di abbattimento degli immobili non più recuperabili, nella «zona nera» della frana di Niscemi, le opere di consolidamento del fronte interessato dal vasto smottamento e l’erogazione dei contributi per chi ha perso la casa.

Sono i punti principali che questa mattina, nel paese del Nisseno, sono stati affrontati nel corso di un tavolo tecnico coordinato dal capo della Protezione Civile e commissario Fabio Ciciliano, in presenza del sindaco Massimiliano Conti, dei tecnici e degli esponenti istituzionali.

Il confronto operativo si è tenuto nel plesso scolastico «San Giuseppe», dove la Protezione civile ha allestito uffici tecnici. La struttura commissariale e l’amministrazione comunale stanno stilando le priorità per gli interventi finanziati da mettere in campo.

«Attenti a piogge, il terreno è già imbevuto»

«L’arrivo delle piogge preoccupa tutto il territorio nazionale. Ovviamente ci preoccupa particolarmente a Niscemi perchè proprio a causa delle piogge si è palesata questa gigantesca frana dello scorso gennaio. Bisognerà monitorare le piogge e valutare l’effetto sul territorio». Lo ha detto il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, oggi a Niscemi per presiedere un vertice operativo. Il terreno della frana di Niscemi «era sì imbevuto di pioggia però era impregnato delle fogne, delle acque meteoriche e di tutte quelle acque che normalmente in un corpo di frana non ci dovrebbero essere. Uno dei lavori che stiamo cercando di fare e che faremo è sicuramente la rimozione delle acque».

Pronti 150 milioni per ristori e opere

«Abbiamo a disposizione 150 milioni di euro; 75 milioni sono destinati agli indennizzi per le famiglie e al piano demolizioni e gli altri 75 alla messa in sicurezza del versante. Gli indennizzi sono stati tempestivi con un’ordinanza approvata all’inizio di agosto. Prevede dei contributi per coloro che hanno perso la casa e per coloro la cui casa non è crollata ma è in una zona non recuperabile». Lo ha affermato il capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano, oggi a Niscemi per presiedere un vertice operativo. Tre le possibilità previste dalla norma, ha spiegato: il ristoro determinato dalla volontà del cittadino di comprare casa nuova, oppure comprare il terreno e costruire casa nuova, o ancora avere un contributo se dovesse decidere di non voler acquisire o acquistare una nuova casa a Niscemi.

Ciciliano ha poi sottolineato che sono stati «condiviso con il sindaco di Niscemi e i consiglieri comunali due documenti importanti di carattere tecnico che riguardano essenzialmente la messa in sicurezza del torrente Benefizio e la messa in sicurezza della frana sud che tra qualche ora approverò formalmente con un decreto del commissario straordinario. Sarà l’inizio formale dal punto di vista amministrativo per andare in gara». Ha assicurato: «Ci stiamo muovendo in maniera rapida per la messa in sicurezza del versante frana. Ci stiamo muovendo rapidamente anche per i ristori da erogare a coloro che hanno perso la casa. Siamo in attesa che il Comune condivida, insieme alla struttura del commissario, un avviso pubblico per fare in modo che i cittadini possano attingere ai contributi del commissario straordinario».


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »