Mondo

Chi era Alex Pineschi, il contractor italiano ucciso in Ucraina

È morto in Ucraina Alex Pineschi, contractor italiano originario di La Spezia. La notizia, diffusa attraverso i social, non risulta al momento confermata da fonti ucraine ufficiali. Secondo le prime ricostruzioni riportate da Repubblica, Pineschi sarebbe rimasto ucciso il 23 maggio 2026 nella zona di Liman insieme ad altri membri della sua unità droni. In passato aveva servito nell’8° Reggimento Alpino dell’Esercito italiano e, successivamente, aveva lavorato nel settore della sicurezza privata.

L’associazione di volontari Memorial ha comunicato la sua morte con un messaggio pubblicato online: “Il nostro amato fratello è morto sul campo di battaglia”. Secondo quanto emerso, Pineschi sarebbe arrivato in Ucraina nell’aprile 2026. Qui avrebbe firmato un contratto con l’8° Reggimento Operazioni Speciali, SSO, entrando poi nel “Team Green Badgers”, unità inserita nelle Forze per le operazioni speciali delle Forze armate ucraine e con base a Khmelnytskyi. Il corpo del contractor italiano, diversamente da quanto accaduto per altri connazionali morti combattendo in Ucraina, sarebbe stato recuperato e si troverebbe ora in obitorio, in attesa del rientro presso la famiglia. I familiari sarebbero stati informati ieri dai suoi commilitoni.

Chi era Alex Pineschi

Come riportato sul sito di AP TAC Tactical Training – realtà specializzata nella formazione tattica con arma da fuoco da lui fondata – Pineschi si è formato nei reparti militari e ha consolidato la sua esperienza attraverso l’impiego diretto in Medio Oriente. Oltre ad aver sviluppato programmi addestrativi dedicati a forze di polizia, unità speciali e reparti d’intervento, Pineschi ha rivestito il ruolo di Direttore dell’ETC Erbil Training Center “coordinando programmi avanzati per la modernizzazione delle capacità operative delle forze locali e guidando istruttori e unità in percorsi formativi strutturati secondo standard internazionali”. Nel corso della sua esperienza in Iraq ha assunto l’incarico di Program Director per l’addestramento delle unità AIR SWAT, “supervisionando lo sviluppo delle loro competenze nel combattimento urbano, nella gestione di minacce asimmetriche e nei processi decisionali in situazioni ad alta pressione”. Nel 2014 s’è recato nel Kurdistan iracheno per aiutare ad affrontare l’Isis.

Come evidenziato in precedenza, appena un mese fa – ad aprile – sarebbe arrivato in Ucraina, entrando a fare parto dell’unità “Team Green Badgers”, parte delle Forze per le operazioni speciali delle Forze armate di Kiev.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »