Charlie Hunnam torna in Sons of Anarchy, ma non come pensate: ecco cosa succederà
I fan di Sons of Anarchy possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: Charlie Hunnam sta davvero tornando nel mondo che lo ha reso una star. Ma chi si aspettava una classica ottava stagione della serie cult dovrà ricredersi completamente. Il progetto annunciato ad agosto 2024 si chiama Legends ed è qualcosa di radicalmente diverso da tutto ciò che abbiamo visto finora nel panorama televisivo: una serie meta in cui Hunnam e gli altri membri storici del cast interpreteranno versioni fittizie di se stessi.
Durante un’intervista con The Hollywood Reporter per promuovere il suo ruolo nella quarta stagione di Monster, in arrivo su Netflix il 17 settembre, Hunnam ha chiarito ogni dubbio sulla natura del progetto. “Posso dire con certezza che non si tratta della stagione 8 di Sons of Anarchy. È lo stesso gruppo di attori, ma tutti noi interpretiamo noi stessi, vivendo un’avventura folle e riunendoci dopo 10 anni di separazione, pur avendo mantenuto una profonda amicizia in tutto questo tempo“.
La genesi di Legends è tanto insolita quanto affascinante. L’idea è nata direttamente dall’inconscio di Hunnam, che per un periodo ha fatto ripetutamente sogni in cui si ritrovava con i suoi vecchi compagni di set. “Evidentemente qualcosa nel mio subconscio desiderava ardentemente quell’esperienza: vivere un altro processo creativo con quel gruppo di persone che amavo. Così ho scritto qualcosa che permettesse a tutto ciò di accadere”, ha raccontato l’attore britannico.
Il concetto è stato sviluppato insieme a Jonathan Groff, sceneggiatore noto per il suo lavoro in Happy Endings e Late Night with Conan O’Brien. La trama prende il via quando le stelle di Sons of Anarchy si riuniscono per una convention, più di un decennio dopo la conclusione della serie. Il confine tra realtà e finzione inizia rapidamente a sfocarsi, portando a quella che la sinossi ufficiale descrive come “una fratellanza fratturata”. Non passa molto tempo prima che gli attori si trovino ad affrontare una minaccia reale, più pericolosa di qualsiasi cosa abbiano mai dovuto interpretare sullo schermo.
Il cast confermato comprende alcuni dei volti più amati della serie originale: Ron Perlman, Katey Sagal, Maggie Siff, Mark Boone Junior, Tommy Flanagan, Kim Coates e Theo Rossi. È stato inoltre annunciato che ci saranno ulteriori rivelazioni sul casting, lasciando intendere che altri attori del drama criminale potrebbero unirsi al progetto. La produzione esecutiva è affidata a Hunnam e Groff, insieme a Rob Mac, Nicholas Frenkel e Jackie Cohn.
Un dettaglio significativo riguarda l’assenza di Kurt Sutter, il creatore del franchise originale, che non è coinvolto in Legends. Tuttavia Sutter ha pubblicamente benedetto il progetto, dichiarando che “è davvero molto ben fatto“. Un endorsement che ha sicuramente rassicurato i fan più fedeli della serie madre.
Legends rappresenta un esperimento narrativo relativamente raro nel panorama televisivo. Non sono molti i casi in cui attori interpretano se stessi in una serie drammatica seria per un arco narrativo esteso. Se escludiamo le parodie leggere di Hollywood come Curb Your Enthusiasm di HBO o The Studio di Apple TV, il precedente più simile potrebbe essere il meta-sequel di Beverly Hills, 90210, in cui i protagonisti del rivoluzionario teen drama degli anni Novanta interpretavano versioni di se stessi. Quella versione era appropriatamente soap, mentre lo spinoff di Sons of Anarchy sembra orientarsi verso un thriller potenzialmente comico, un ibrido di genere tutto da scoprire.
La serie andrà in onda su FX, la rete originale di Sons of Anarchy, e sarà disponibile in streaming su Hulu. La data di uscita è ancora lontana, ma l’attesa tra i fan è già palpabile. C’è qualcosa di profondamente umano nell’idea di vedere questi attori, che hanno condiviso anni intensi sul set di una delle serie più amate del decennio scorso, riunirsi per esplorare cosa significa tornare insieme dopo tanto tempo.
Sons of Anarchy si è conclusa nel 2014 dopo sette stagioni che hanno esplorato il mondo violento e complesso di un club di motociclisti fuorilegge in California. La serie ha lasciato un’eredità duratura nella cultura pop e un fandom ancora molto attivo. Jax Teller, il tormentato protagonista interpretato da Hunnam, è diventato un personaggio iconico della televisione moderna, e il finale della serie continua a essere dibattuto e analizzato.
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