Basilicata

Cerisano, il jazz invade Palazzo Sersale: tre giorni di musica e artisti internazionali

Calabria Jazz Meeting: il jazz invade Palazzo Sersale di Cerisano. Tre giorni di musica in compagnia di artisti internazionali.


CERISANO (COSENZA) – Un borgo che suona, respira e vibra di jazz. Palazzo Sersale, nel cuore di Cerisano, si è trasformato per tre giorni in un palcoscenico internazionale, dove la musica è stata incontro, tensione creativa, linguaggio universale. Il Calabria Jazz Meeting, un’idea firmata da Sergio Gimigliano, si chiude lasciando una traccia netta: qui il jazz non è ospite, è casa.

Calabria Jazz Meeting: l’onda del jazz invade Palazzo Sersale

Inserita nel progetto “Residenze d’Artista”, finanziato dal Ministero della Cultura e promosso dall’Amministrazione Di Gioia, la rassegna, curata dall’Associazione Gaia, ha costruito un ponte sonoro tra continenti, intrecciando la tradizione afroamericana con le nuove visioni del Mediterraneo contemporaneo. Un esperimento riuscito, potente, che ha fatto di Cerisano un punto di riferimento nel panorama jazzistico.

Dal 30 aprile al 2 maggio, le sale di Palazzo Sersale hanno cambiato pelle: da edificio storico a club internazionale sospeso tra improvvisazione e dialogo. Qui il jazz ha ritrovato la sua natura più autentica: quella dell’incontro imprevedibile, della contaminazione senza confini, della libertà assoluta.

Calabria Jazz Meeting: a Cerisano, tre giorni di musica e artisti internazionali

Sul palco, la geografia si è dissolta. Eric Daniel ha portato la sua esperienza oltreoceano, incontrando l’energia della fisarmonica di Salvatore Cauteruccio e la solidità ritmica del basso di Roberto Musolino. Il confronto tra il Lorenzo Iorio Trio e Andrea Paternostro ha generato un flusso sonoro in continua mutazione, dove ogni nota sembrava aprire una possibilità nuova. E ancora, la voce di Veronica Parrilla, sospesa sulle armonie del pianoforte di Carlo Maria Manna, ha trasformato la sala in un respiro collettivo.

Non solo musica, ma memoria viva. Lo storytelling multimediale dedicato a “Kind of Blue” di Miles Davis ha riportato al centro la rivoluzione silenziosa di un album che ha cambiato per sempre la grammatica del jazz, rendendolo più spazio che forma, più ascolto che struttura. Il Calabria Jazz Meeting si chiude così, ma lascia aperta una direzione chiara. Cerisano si è trasformata in un borgo in cui lo swing è diventato il battito vivo di un territorio che ha scelto di reinventarsi attraverso la bellezza.


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