Piemonte

Celtica porta un po’ d’Irlanda in Valle d’Aosta


Da trent’anni, ogni estate, ai piedi del Monte Bianco accade una piccola magia. Nel cuore della Val Veny il Bosco del Peuterey si trasforma in un angolo d’Irlanda, tra cornamuse, arpe, danze, leggende e antichi rituali. Da oggi a domenica torna in Valle d’Aosta “Celtica”, il festival che da tre decenni celebra la musica e la cultura celtica in uno degli scenari più spettacolari delle Alpi.

La manifestazione festeggia il trentesimo anniversario con un’edizione che si annuncia tra le più ricche di sempre: oltre duecento appuntamenti, tra cui quaranta concerti, conferenze, laboratori, rievocazioni storiche, spettacoli, passeggiate nella natura, degustazioni di cibi tipici, un villaggio artigianale con decine di espositori e attività pensate anche per bambini e famiglie.

Ma il cuore del festival resta naturalmente la musica: sul palco principale si alterneranno artisti provenienti da tutta Europa, dalle sonorità folk più tradizionali alle contaminazioni contemporanee. Tra gli ospiti più attesi ci sono i Red Hot Chilli Pipers, la celebre formazione scozzese che fonde cornamuse, rock e spettacolo, ma anche i PerKelt, gli Uncle Bard & The Dirty Bastards, Óscar Ibáñez & Tribo, Aainjaa, Xara e Boira Fusca. Tra i momenti clou, l’accensione del Grande Fuoco nella notte di domani, uno dei riti più suggestivi di Celtica, e la tradizionale Cerimonia dei Cristalli al Lago del Miage, accompagnata dalle arpe di Vincenzo Zitello e Fulvio Renzi, che domenica mattina unirà musica e natura in uno degli angoli più affascinanti della Val Veny. Grazie ai numerosi workshop e stage i visitatori potranno imparare a danzare con i Gens d’Ys o avvicinarsi ai segreti dell’arpa bardica, ma anche assistere alle rievocazioni storiche, partecipare ai Fianna Games, passeggiare tra le postazioni degli artigiani o semplicemente lasciarsi trasportare dall’atmosfera che, per quattro giorni, invaderà sentieri e radure. Fuori dal bosco, il festival coinvolge anche Courmayeur, Bard e Aosta, con concerti, animazioni musicali e appuntamenti gastronomici nel centro storico, allargando i confini di una festa che da trent’anni richiama appassionati e curiosi ai piedi del Monte Bianco. I biglietti comprendono l’accesso in Val Veny e la partecipazione agli eventi.


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