c’è anche un candidato di Imola

Sono ventotto, in totale, i candidati alle prossime elezioni amministrative considerati come “impresentabili” dalla Commissione parlamentare antimafia. Su trentacinque Comuni che andranno alle urne il 24 e 25 maggio prossimi c’è anche Imola, e tra i candidati ce n’è uno tra quelli segnalati dall’Antimafia.
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Si tratta di Giuseppe Piccini, candidato al Consiglio comunale di Imola nella lista di Forza Italia. Anni quarantaquattro, attivo sui social network per promuovere la propria elezione in Consiglio comunale, Piccini è tra i ventitré nomi presentati da Forza Italia per le prossime elezioni a Imola in supporto del candidato sindaco di centrodestra Nicolas Vacchi.
Cosa significa essere ‘impresentabili’
Il concetto di ‘impresentabilità’ è stato introdotto per la prima volta nel 2014, quando la Commissione parlamentare antimafia ha approvato una relazione che proponeva una sorta di codice di autoregolazione per i partiti.
Essere ‘impresentabile’ non significa non possedere i requisiti per essere candidato o eletto, ma si tratta di requisiti più stringenti di carattere morale e sociale, che vengono valutati dalla Commissione con il metro della mera opportunità.
Gli altri ‘impresentabili’
Come detto, sono ventotto in totale i candidati ritenuti ‘impresentabili’ nella lista della Commissione parlamentare. Si tratta di Mauro Moccia ad Afragola; Luigi Gentile ad Agrigento; Massimo Anniversario, Maria Balbi, Gaetano Detice, Gianluca Festa ed Ernesto Panariello ad Avellino; Anna Padovano Sorrentino e Massimo Palladino a Cava de’ Tirreni; Santina Bennici a Enna; Giovanni Tagliamonte a Ercolano; Anna Ranucci e Lucia Roma a Melito di Napoli; Salvatore Saglimbeni a Messina; Alessandro Alfieri a Portici; Alfio Pillera, Gianluca Anzalone e Concetta Foti a Randazzo; Mauro Verga a Trani; Tania Dello Margio e Maria Giulia Rao a Viareggio; Giovanni Macrì, Giuseppe Rodolico e Caterina Marzolo a Tropea, Eleonora Maria Pia Megale a Reggio Calabria.




