Catanzaro, scossoni in casa dem tra Giunta e dimissioni della capogruppo
Se i precedenti rimpasti di Giunta avevano portato alla nascita di nuovi assetti politici (più o meno duraturi), la sostituzione di un assessore, Vincenzo Costantino, con il capo di Gabinetto del sindaco, Salvatore Bullotta, pare aver creato più scossoni che altro. Difficile parlare di un consolidamento politico a meno di un anno dal voto per il rinnovo degli organi consiliari. Anche perché la maggioranza (che numericamente non esiste) non ha registrato allargamenti di sorta o consolidamenti in chiave politica a sostegno dell’amministrazione Fiorita. Basti pensare alla posizione del candidato alla segreteria cittadina Antonio Ionà, che ha parlato di «autoconservazione che sembra trasformare ogni scelta politica in un respiro sempre più corto, in un cerchio sempre più ristretto e in logiche sempre più autoreferenziali».
La sostituzione ha peraltro finito per coincidere anche con qualche scossone interno che apre, invece, un altro fronte rilevante: l’uscita della capogruppo Igea Caviano dal Pd.
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