Catanzaro, materiale sottratto da Oculistica. La Dulbecco vuole essere parte civile
L’azienda ospedaliera-universitaria Renato Dulbecco ha chiesto di costituirsi parte civile nel procedimento contro medici e infermieri del reparto di Oculistica del Pugliese. La richiesta è stata avanzata ieri durante l’udienza preliminare in corso di svolgimento davanti al gup Giada Maria Lamanna. Durante l’udienza sono state sollevate alcune eccezioni preliminari da parte del collegio difensivo. È stata chiesta la nullità dell’avviso di conclusioni indagini nei confronti di Ugo Salvatore Vescio, che non sarebbe stato sottoposto ad interrogatorio e la nullità della richiesta di rinvio a giudizio per Anna Maria Procopio, richiesta non notificata ad uno dei difensori. Su questi temi il gup deciderà il prossimo 25 giugno. Sono in attesa di giudizio il dirigente medico del reparto di Oculistica del Pugliese-Ciaccio Marco Scicchitano, di Catanzaro; i due infermieri Riccardo Sperlì e Anna Rita Procopio, entrambi di Davoli; dell’imprenditore cosentino Maurizio Gigliotti; l’avvocato Antonio Torchia, di Catanzaro; l’amministratore unico di un centro polispecialistico Melania Musso, di Sellia Marina e il carabiniere Ugo Salvatore Vescio, di Lamezia Terme.
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