Marche

Caso Italgas, l’Amministrazione comunale incontra i cittadini: «Occasione per fare chiarezza e illustrare le possibili ricadute per l’ente»

SANT’ELPIDIO A MARE – L’incontro in piazza Matteotti, il 22 giugno si andrà a sentenza nel 2024 il giudice aveva proposto una transazione a 2 milioni di euro per chiudere la causa

La giunta Calcinari

Si avvicina all’epilogo il contenzioso tra comune di Sant’Elpidio a Mare e Italgas. Il 22 giugno andrà a sentenza la causa e per domani sera l’Amministrazione comunale ha fissato un’assemblea pubblica (inizialmente doveva tenersì venerdì scorso, poi è stata riprogrammata) per illustrare ai cittadini lo stato della situazione. L’appuntamento è per le 21.30 di lunedì 8 giugno in piazza Matteotti. 

«L’assemblea sarà l’occasione per illustrare alla cittadinanza la situazione pregressa e attuale del contenzioso in essere tra il Comune e Italgas, nonché le possibili ricadute che questa vicenda potrà avere sulla gestione economica dell’ente – spiega il sindaco Gionata Calcinari – Spero in una presenza numerosa dei cittadini, perchè essere informati e partecipare alla vita pubblica della comunità, oltre che un diritto, è un valore fondamentale».

In questi mesi, il primo cittadino e l’avvocato che assiste il Comune nel contenzioso hanno portato avanti una prolungata trattativa con la società, nel tentativo di raggiungere un accordo e chiudere la causa. Il dialogo si è però risolto con una fumata nera e un paio di settimane fa, all’ultima tappa in tribunale, il giudice ha fissato l’udienza finale in cui si pronuncerà.

«Abbiamo lavorato col massimo impegno – ha spiegato Calcinari nei giorni scorsi – Purtroppo le condizioni che ci sono state richieste non sono accoglibili sotto l’aspetto procedurale e amministrativo». La vicenda è iniziata nel 2010, quando il Comune rilevò anticipatamente le reti del gas dalla società, versando un acconto di 1,8 milioni di euro. La società aveva valutato quel patrimonio circa 4 milioni di euro in più, mentre la valutazione dell’ente era sensibilmente inferiore. Questo l’oggetto del contendere. Dal 2022, quando è stata intentata la causa, Italgas ha smesso di versare al Comune i 300mila euro annui di concessione per l’utilizzo delle reti.

La trattativa di questi mesi verteva sia sul quantum che il Comune dovrà sborsare per chiudere la causa, sia sul canone stesso. La società ha chiesto di rideterminarne l’importo, a partire dal 2026, dimezzando la quota da 300 a 150mila euro. Richiesta su cui l’Amministrazione comunale ha espresso una disponibilità, effettuando prima tutti i passaggi amministrativi e gli accertamenti per giustificare la nuova quotazione, mentre Italgas chiedeva una procedura più snella.

Ora non resta che attendere l’epilogo, nel frattempo Calcinari e la sua giunta faranno il punto domani sera con gli elpidiensi.

P.Pier.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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