Abruzzo

Carcere San Donato Pescara: sventato tentativo di introdurre due telefoni cellulari

Personale di Polizia Penitenziaria della Casa Circondariale di Pescara  ha impedito, stamani, un tentativo di introduzione di due telefoni cellulari all’interno dell’istituto penitenziario.

A renderlo noto in un comunicato, la segreteria di Pescara del S.A.P.P.E. (Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria).  Una donna, giunta presso la Casa Circondariale per effettuare un colloquio con un proprio familiare detenuto, è stata sottoposta ai previsti controlli di sicurezza dal personale di Polizia Penitenziaria addetto al controllo dei familiari. Nel corso delle verifiche, sono state proprio le colleghe della Polizia Penitenziaria in servizio presso il settore controllo familiari donna a individuare i due telefoni cellulari che la visitatrice aveva occultato nelle parti intime, destinati presumibilmente al detenuto.
Grazie alla professionalità, all’esperienza, all’intuito investigativo e all’elevato livello di attenzione dimostrati dalle poliziotte penitenziarie, la donna è stata immediatamente bloccata prima ancora di poter accedere all’area colloqui, impedendo così l’introduzione dei dispositivi all’interno dell’istituto.
L’episodio conferma come i tentativi di introdurre telefoni cellulari nelle carceri siano sempre più frequenti e rappresentino un grave rischio per la sicurezza, poiché tali dispositivi consentono ai detenuti di mantenere contatti illeciti con l’esterno, organizzare attività criminali, impartire disposizioni, eludere i controlli e compromettere l’ordine e la sicurezza dell’istituto.
Il Segretario Provinciale SAPPE di Pescara, Giovanni Scarciolla, dichiara:

“Desidero esprimere il mio più sincero apprezzamento alle colleghe della Polizia Penitenziaria addette al controllo dei familiari, che con elevata professionalità, attenzione e senso del dovere hanno impedito l’introduzione di due telefoni cellulari all’interno della Casa Circondariale di Pescara. Questo episodio dimostra come il lavoro svolto quotidianamente dal personale di Polizia Penitenziaria sia determinante per garantire la sicurezza dell’istituto e della collettività. Dietro ogni controllo accurato vi sono competenza, esperienza e un costante impegno che troppo spesso rimane lontano dai riflettori. Nonostante le persistenti carenze di organico e le difficoltà operative, il personale continua a svolgere con straordinario senso di responsabilità un servizio essenziale per lo Stato. È indispensabile che l’Amministrazione continui a investire nella Polizia Penitenziaria, rafforzando gli organici e dotando gli istituti di strumenti tecnologici sempre più efficaci per contrastare l’introduzione di telefoni cellulari e di ogni altro oggetto non consentito.”

La Segreteria Provinciale SAPPE di Pescara rinnova il proprio apprezzamento a tutto il personale della Casa Circondariale di Pescara e, in particolare, alle colleghe impegnate nel servizio di controllo dei familiari, il cui tempestivo e qualificato intervento ha consentito di intercettare i due telefoni cellulari prima che potessero essere introdotti all’interno dell’istituto, confermando ancora una volta l’importanza dei controlli preventivi e dell’elevata preparazione professionale della Polizia Penitenziaria.


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