Umbria

Calcio femminile, la sindaca di Perugia incontra Sara Gama


In occasione della giornata dedicata al calcio femminile, ai valori dello sport e alla promozione della partecipazione sportiva femminile sul territorio, promossa dal Comune di Perugia, Assessorato allo Sport, in collaborazione con il Comitato Regionale Umbria della Lega Nazionale Dilettanti la campionessa Sara Gama è stata accolta a Perugia dalla sindaca Vittoria Ferdinandi.

 

Sara Gama, figura simbolo del calcio femminile italiano, già capitana della Nazionale italiana e della Juventus Women, oggi è vicepresidente AIC e dirigente federale ed è impegnata nella promozione e nello sviluppo del calcio femminile e del ruolo delle donne nello sport. Presso l’auditorium del Comitato Regionale LND Umbria, Sara Gama ha incontrato le squadre di calcio femminile del territorio, la prima squadra femminile del Perugia Calcio e le classi degli istituti Pieralli e Capitini, in un momento di confronto dedicato ai valori educativi dello sport, alla cultura della partecipazione e all’importanza di favorire l’accesso delle bambine e delle ragazze all’attività sportiva.

 

Hanno partecipato all’incontro sul tema dello sviluppo del calcio femminile in Italia e del suo ruolo crescente nel sistema sportivo nazionale insieme a Sara Gama anche Fabio Appetiti, responsabile rapporti con le istituzioni dell’Associazione Italiana Calciatori, Ilaria Pasqui, avvocata e consigliera indipendente della Divisione Serie A Femminile, l’assessore allo sport del Comune di Perugia Pierluigi Vossi e il presidente del Comitato Regionale LND Umbria Luigi Repace.

 

Nel pomeriggio Sara Gama è stata ricevuta a palazzo dei Priori dalla sindaca Vittoria Ferdinandi per un confronto dedicato al ruolo dello sport come strumento di inclusione sociale ed educativa, con particolare attenzione alla promozione dell’attività motoria tra bambine e ragazze e al sostegno del sistema delle associazioni sportive dilettantistiche. “Accogliere a Perugia una figura come Sara Gama significa offrire alla nostra comunità un esempio straordinario di competenza, determinazione e impegno civile. La sua storia dimostra come lo sport possa essere uno strumento potente di emancipazione, crescita personale e trasformazione culturale. Come amministrazione crediamo profondamente nel valore educativo dello sport e nella necessità di costruire opportunità sempre più accessibili per le ragazze e per tutte le giovani atlete del territorio” è quanto dichiarato dalla sindaca Ferdinandi.

 

“La crescita del calcio femminile rappresenta una sfida culturale prima ancora che sportiva. Per questo è fondamentale sostenere le società sportive, investire negli spazi, promuovere modelli positivi e favorire una piena partecipazione delle donne, dentro e fuori dal campo. Incontri come quello di oggi contribuiscono a rafforzare una cultura dello sport fondata sull’inclusione, sul rispetto e sulla parità delle opportunità” ha sottolineato la sindaca. 

 


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