Calcio, Berardi trascina il Sassuolo. Torino ko per 2 a 1
Entra Berardi e il Sassuolo si porta a casa i tre punti. Un gioiello balistico del talento neroverde ha reso inutili gli sforzi del Torino che stava per strappare con merito il primo punto della stagione. Il capitano degli emiliani, assente nelle prime gare ufficiali per un problema alla caviglia, ha recuperato negli ultimi giorni rimanendo in ritardo nella condizione fisica per aver saltato praticamente tutta la preparazione. E per questo Aquilani lo ha tenuto in panchina fino al 27′ della ripresa, inserendolo al posto di Bowie sul risultato di parità.
Al 34′ l’episodio decisivo quando il classe ’94 sfrutta un rimpallo favorevole calciando di forza e superando Mascardi. Un gol che regala al Sassuolo e al suo allenatore i primi punti della stagione. Secondo ko, invece, per Abate, anche se i suoi avrebbero meritato migliore sorte, negata dagli interventi decisivi del portiere emiliano Muric. Tra le fila del Sassuolo mancava anche l’ultimo arrivato Sebastiano Esposito, il cui ingaggio è stato definito oggi: prestito dal Cagliari con diritto di opzione fino al 30 giugno 2027. In avvio di partita subito l’occasionissima per il Sassuolo al 2′ con Cinquegrano, che conclude mandando la palla sulla parte bassa della traversa. La risposta del Torino arriva all’8′: palla persa da Bowie, tiro di Adams che Muric devia in angolo. Al 24′ tocca al Sassuolo cercare la via del gol, ma il destro di Bowie non è preciso e per la squadra di casa sfuma una grande occasione. In un colpo su colpo, rispondono gli uomini di Abate, ma sul sinistro preciso di Vlasic si fa trovare pronto Muric. Vantaggio Sassuolo dopo la mezz’ora: contropiede avviato da Laurientè, tacco di Adzic, conclusione di prima intenzione di Volpato che batte Mascardi con un sinistro imparabile. Al 38′ Sassuolo vicino al raddoppio: fa tutto Laurientè, poi la palla passa a Bowie che viene, però, anticipato in uscita da Mascardi sul più bello. Finale di tempo nel segno dei granata: prima il colpo di testa ravvicinato di Fitz-Jim impegna Muric, ma in pieno recupero il portiere di casa, assoluto protagonista nel primo tempo, viene superato dall’incornata vincente di Comuzzo su assist di Cacciamani. Nella ripresa calano i ritmi, il Torino si affida spesso a Fitz-Jim per cercare di mettere alla corde un Sassuolo sornione, ma attento nella fase difensiva. Laurientè è il più vivace, ma le sue incursioni non cambiano le sorti di una gara decisa da un episodio. I cambi premiano Aquilani, ma non Abate, che prova anche la carta Zapata senza fortuna.
Source link




