bus preso a sassate al capolinea di Laurentina, tre denunciati
Una nota di indisciplina a bordo che si trasforma rapidamente in un’aggressione al patrimonio pubblico e in un pesante disagio per i servizi di trasporto della Capitale.
Nella notte appena trascorsa, il quadrante meridionale di Roma è stato teatro di un grave atto vandalico ai danni di un autobus dell’Atac in servizio sulla linea 715, preso a sassate nei pressi del capolinea della stazione metropolitana Laurentina da tre passeggeri visibilmente esagitati.
La sequenza dei fatti ha preso il via intorno all’1:30, quando il conducente del mezzo pubblico è stato costretto a comporre il Numero Unico di Emergenza 112 per richiedere l’intervento immediato delle forze dell’ordine.
Poco prima, l’operatore aveva tentato invano di richiamare all’ordine un gruppo composto da due donne e un uomo, i quali stavano mantenendo comportamenti molesti e irrispettosi all’interno dell’abitacolo, compromettendo la necessaria serenità alla guida e la sicurezza del viaggio.
Il blocco in piazzale Douhet e il lancio di pietre
Di fronte al rifiuto dei tre di conformarsi alle normali regole di convivenza civile e di comportamento a bordo, l’autista ha arrestato la marcia del convoglio all’altezza di piazzale Giulio Douhet, invitando i trasgressori ad abbandonare la vettura.
La reazione dei passeggeri appiedati è stata però immediata e violenta: una volta scesi sulla carreggiata, i tre hanno raccolto dei sassi da terra e li hanno scagliati con forza contro la fiancata dell’autobus.
Una delle pietre ha centrato in pieno un finestrino laterale del mezzo, mandando il vetro completamente in frantumi.
Il danneggiamento ha imposto lo stop definitivo della linea e il rientro anticipato dell’autobus in deposito per le riparazioni strutturali. Fortunatamente, l’impatto non ha causato lesioni fisiche al dipendente Atac o ad altri passeggeri.
Il fermo dei Carabinieri e i reati contestati
I tre responsabili si sono allontanati subito dopo l’impatto, cercando di far perdere le proprie tracce nell’oscurità del quartiere Laurentino.
La loro fuga è stata tuttavia interrotta in tempi record grazie al tempestivo dispiegamento sul territorio dei Carabinieri della Stazione Roma Eur.
I militari, supportati dalle precise indicazioni fornite dalla centrale operativa e dalla testimonianza della vittima, hanno intercettato la pattuglia di vandali a poca distanza dal luogo del reato.
Identificati come tre cittadini romani di età compresa tra i 39 e i 42 anni, tutti sprovvisti di documenti di identità al momento del controllo, i soggetti sono stati accompagnati in caserma.
Al termine degli accertamenti di rito, l’intero terzetto è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio.
Alla donna di 42 anni, ritenuta la materiale esecutrice del lancio, i militari hanno inoltre contestato il reato specifico di danneggiamento aggravato.
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