Bolzano lancia “Città pulita”: per fermare gli incivili controlli più severi e nuove tecnologie – Bolzano
BOLZANO. Contrastare in modo più incisivo l’abbandono irregolare dei rifiuti e rafforzare il decoro urbano in tutti i quartieri è l’obiettivo della campagna “Città pulita” promossa dal Comune e da Seab. “L’iniziativa nasce in un contesto che richiede un impegno crescente”, hanno affermato il sindaco Claudio Corrarati e l’assessore all’Ambiente Marco Caruso durante la conferenza stampa di presentazione di questa mattina, 10 dicembre, alla quale ha partecipato anche il presidente di Seab, Kilian Bedin.
Nel 2024 sono state elevate circa 1.600 sanzioni per abbandono, di cui almeno un terzo legate al cosiddetto pendolarismo dei rifiuti, con cittadini che arrivano da altri comuni per scaricare abusivamente in Bolzano. Nonostante il raddoppio delle multe (200 euro per le famiglie e 400 euro per le aziende), il fenomeno risulta in aumento già nei primi mesi del 2025, generando per Seab costi aggiuntivi stimati in circa 1,5 milioni di euro all’anno.
L’amministrazione ricorda il potenziamento della raccolta estesa e interventi mirati nelle aree più esposte, ma sottolinea che “non basta”. “Questa campagna nasce dalle richieste dei cittadini e dal nostro impegno quotidiano per una città più pulita, più ordinata e più sicura”, ha dichiarato Corrarati, richiamando controlli, investimenti e tecnologie a supporto.
«Stiamo incrementando i controlli e, se necessario, li renderemo ancora più severi», ha aggiunto Caruso, evidenziando il focus sul pendolarismo dei rifiuti. Per contrastare il fenomeno il Comune ha ampliato la rete di videosorveglianza e l’attività degli ispettori ambientali. La campagna prevede inoltre una serie di video informativi, realizzati anche con l’ausilio dell’intelligenza artificiale.




