Blitz all’alba nel quartiere Santa Rita, eseguite sette misure cautelari

È scattato alle 7 di questa mattina, lunedì 3 agosto, un nuovo blitz delle forze dell’ordine nel quartiere Santa Rita di Lanciano. Circa 60 uomini sono stati impegnati nell’operazione interforze, condotta prevalentemente dalla polizia di Stato con la partecipazione di carabinieri e guardia di finanza.
L’attività, coordinata dalla procura di Lanciano, ha portato all’esecuzione di sette provvedimenti cautelari, alcuni dei quali riguardano anche minorenni. Secondo le prime informazioni, tra le misure notificate figurano obblighi di firma e di dimora, oltre a divieti di dimora e di allontanamento. Sono state eseguite anche diverse perquisizioni.
Alle indagini hanno preso parte la squadra mobile della questura di Chieti, il commissariato di Lanciano, la polizia scientifica di Ancona e la polizia postale di Pescara, insieme ai carabinieri e alle fiamme gialle. Nei giorni scorsi si era svolto un vertice operativo in tribunale per definire gli ultimi dettagli dell’intervento.
L’operazione rappresenta uno sviluppo dell’inchiesta avviata dopo i violenti scontri tra due famiglie avvenuti il 27 giugno scorso nel quartiere Santa Rita. Al termine dei primi accertamenti erano stati identificati tre adulti, denunciati alla procura di Lanciano, mentre un diciassettenne era stato segnalato alla procura per i minorenni dell’Aquila.
Gli investigatori hanno analizzato per settimane il materiale raccolto, comprese le immagini registrate durante la rissa e i filmati realizzati con i telefoni cellulari e successivamente diffusi sui social network.
Uno dei video mostrerebbe il momento più grave della serata: una Lancia Delta si sarebbe diretta verso il gruppo, investendo una donna di 41 anni e trascinandola per alcuni metri prima della caduta sull’asfalto.
Negli scontri erano rimasti feriti anche i due figli della donna, di 19 e 23 anni. Tutti e tre erano stati soccorsi e trasportati in ospedale con prognosi comprese tra sette e dieci giorni.
Source link




