Economia

Voli in aereo, il nuovo galateo fa i conti con smartphone e social


I social network cambiano anche il modo di viaggiare in aereo. Se fino a qualche anno fa le principali cause di tensione tra i passeggeri erano il sedile reclinato o il bracciolo conteso, oggi a mettere alla prova la convivenza in cabina sono soprattutto smartphone e contenuti digitali: video registrati per TikTok, selfie che invadono lo spazio del vicino, musica ascoltata senza cuffie e riprese effettuate senza il consenso degli altri viaggiatori.

È la fotografia scattata da una ricerca di Booking.com condotta su mille italiani che hanno effettuato almeno un volo internazionale nell’ultimo anno. Secondo l’indagine, oltre la metà degli intervistati (54%) ritiene che oggi i passeggeri si prendano troppe libertà a bordo, mentre quasi uno su due (48%) ammette di comportarsi in aereo come farebbe nella propria abitazione.

Cresce la richiesta di un galateo tech

L’evoluzione delle abitudini di viaggio porta con sé anche nuove aspettative. Il 65% degli italiani vorrebbe infatti regole più severe sull’utilizzo di smartphone e social media durante il volo, mentre il 76% auspica l’introduzione di una “Quiet Zone”, un’area dedicata al relax dove video, contenuti social e conversazioni ad alto volume siano limitati.

Tra i comportamenti sui quali i viaggiatori chiedono maggiore attenzione da parte delle compagnie aeree figurano soprattutto guardare video o ascoltare musica senza cuffie (49%), fotografare o riprendere altri passeggeri senza il loro consenso (44%) e camminare scalzi in cabina (39%).

I comportamenti che infastidiscono di più

Le nuove abitudini digitali si affiancano a comportamenti considerati poco rispettosi degli spazi condivisi. Al primo posto tra quelli ritenuti più fastidiosi c’è il consumo a bordo di cibi dall’odore intenso o particolarmente ingombranti (44%), seguito dal camminare scalzi durante il volo (38%) e dall’invadere lo spazio del vicino per fotografare o filmare dal finestrino (37%).

Nella classifica compaiono anche guardare video o ascoltare musica senza cuffie (36%), comparire involontariamente nei contenuti social di altri passeggeri (35%) e utilizzare il filo interdentale durante il volo (33%). Seguono chi percorre ripetutamente il corridoio per raggiungere il proprio obiettivo quotidiano di passi (30%), chi incredibilmente si dedica alla manicure limando o tagliando le unghie (29%), chi registra contenuti social durante il viaggio (26%) e chi approfitta del volo per fare stretching o yoga negli spazi comuni della cabina (22%).

Comfort e rispetto degli spazi condivisi

Se il comfort rimane la priorità per il 74% degli italiani durante i voli di lungo raggio, emerge anche una crescente attenzione verso la qualità della convivenza a bordo.

Quando un comportamento viene percepito come eccessivo, il 40% degli intervistati preferisce rivolgersi al personale di bordo, mentre il 31% sceglie di affrontare direttamente la situazione parlando con cortesia al passeggero interessato. Poco più di uno su cinque (21%) opta invece per chiedere un cambio di posto.

“Oggi viaggiare non significa solo raggiungere una destinazione, ma godersi ogni singolo momento dell’esperienza, volo compreso – spiega Alessandro Callari, regional manager Italia di Booking.com – Con questa ricerca volevamo scattare una fotografia ironica ma fedele della travel culture di oggi e speriamo che questi dati aprano un dialogo leggero ma utile su come il rispetto degli spazi altrui e un pizzico di bon ton possano trasformare ogni volo nell’ inizio di un viaggio indimenticabile”.


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