Bimba morta dopo essere stata risucchiata in piscina, aperta un’inchiesta per omicidio colposo

Genova. Ci doveva essere un cartello nei pressi della piscina dove è morta Alice, la bimba di 11 anni deceduta oggi ,venerdì 17 luglio, dopo che due giorni fa i suoi capelli erano stati risucchiati dal bocchettone di aspirazione della piscina dei bagni Segesta a Sestri Levante. Il cartello doveva indicare che per i minori di 12 anni l’utilizzo della piccola piscina è consentito solo con la presenza di un adulto a sorvegliarlo, come previsto dalla normativa regionale.
Il cartello però non è stato trovato dagli investigatori della guardia costiera che conducono le indagini su delega della procura. E’ questo uno degli elementi che farà fare il primo salto di qualità dell’inchiesta aperta dal pm Fabrizio Givri per omicidio colposo. Probabilmente già nelle prossime ore la Procura darà l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo della piccola con la formula dell’accertamento irripetibile con cui saranno avvisati i famigliari ma anche gli indagati. La piscina è stata immediatamente posta sotto sequestro e le indagini vertono anche sul corretto funzionamento della pompa di aspirazione.
Il bagnino, di cui lo stabilimento balneare era dotato, non aveva invece l’obbligo di sorvegliare h24 la piscina visto che si tratta di un impianto di dimensioni molto piccole, con acqua alta poco più di un metro.
Secondo quanto ricostruito quando è avvenuta la tragedia i genitori della piccola – turisti bergamaschi clienti abituali dello stabilimento – si erano allontanati perché si stavano preparando per andare via. Lei voleva fare solo un ultimo tuffo. Un ragazzino a un certo punto si è accorto che la bimba non stava risalendo e ha dato l’allarme. E’ stato il proprietario a tuffarsi in acqua e con un coltello ha tagliato i capelli della piccola per liberarla. Le sue condizioni sono apparse subito disperate.
I soccorritori l’hanno rianimata per 45 minuti praticandole il massaggio cardiaco e utilizzando un defibrillatore, poi la corsa all’ospedale Gaslini con l’elicottero. Ma la piccola non ha mai ripreso conoscenza e stamattina il suo cuore ha smesso di battere.




