Bari, vince 600mila euro al SuperEnalotto ma non li riscuote
“Ma davvero?”. E’ con questa esclamazione che Francesco Iannone, titolare dell’omonima tabaccheria di Bari dove lo scorso 14 maggio sono stati vinti oltre 596mila euro al SuperEnalotto, accoglie la notizia che la somma non è ancora stata incassata nonostante manchino solo 23 giorni alla scadenza dei termini. “Non sappiamo chi sia questa persona – racconta -, è impossibile risalire alla sua identità perché molte giocate sono gestite in abbonamento, la schedina era di soli due euro e inoltre il nostro punto vendita è in una zona di passaggio”. Il titolare spiega di vedere “persone nuove ogni giorno, volti sconosciuti”, fra i quali potrebbe esserci anche il misterioso vincitore del 5+1. “Chi vince qui da noi non ci dice mai nulla – prosegue Iannone – però questa situazione mi stupisce, è un peccato perdere una somma del genere. Mancano comunque diversi giorni, è possibile che questa persona si faccia viva per battere cassa”. Iannone non esclude che il vincitore possa essere un cittadino straniero. “Qui da noi passano e giocano anche tantissimi turisti – conclude – Quindi è possibile che abbia dimenticato di riscuotere o che non si sia informato su come farlo. Magari ci vuole solo un po’ di tempo’.
La somma è stata vinta lo scorso 14 maggio a Bari, ma il vincitore non è mai andato a riscuoterla. A rivelarlo è stato lo stesso SuperEnalotto, spiegando che la vincita è stata realizzata con una giocata di due euro in un punto vendita di Sisal. “Secondo le rilevazioni dell’Ufficio premi di Sisal – evidenzia la nota – il titolare non si è ancora presentato per la riscossione. La combinazione vincente è stata: 31 – 56 – 72 – 74 – 84 – 85 – J 18 – SS 34”. Quanto ai termini per la riscossione, sono fissati in “90 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione del bollettino”, scadranno quindi il prossimo 12 agosto, fra 23 giorni.



