Bari festeggia gli 80 anni della Repubblica
La Repubblica compie 80 anni, ed è festa in tutta Italia, anche a Bari. Per il 2 giugno, l’assessora alla Vivibilità urbana, Polizia locale e Protezione civile Carla Palone interverrà, in rappresentanza del Comune di Bari, alla cerimonia organizzata dalla Prefettura di Bari per l’anniversario della fondazione della Repubblica Italiana. Il programma delle celebrazioni, che si svolgeranno alla presenza delle massime autorità locali, avrà inizio alle ore 9.15, presso il Sacrario Militare dei caduti d’Oltremare, con gli onori ai Caduti, la deposizione della corona d’alloro e la firma dell’Albo d’onore in memoria dei 75mila militari italiani caduti in terra straniera durante le due guerre mondiali. A seguire, alle ore 10, in largo Giannella avrà luogo la cerimonia dell’alzabandiera con la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del ministro della Difesa. La giornata si concluderà con un concerto in piazza Libertà a cura della Banda Interforze del Presidio Militare di Bari, che avrà inizio alle ore 20.
Saranno gli 80 anni della Repubblica, e anche gli 80 anni dal primo voto delle donne. Per l’occasione, quindi, dalle 21 del 2 giugno la facciata di Palazzo Starita, in piazza del Ferrarese, ospiterà la proiezione di una selezione di 44 delle 122 foto che compongono la mostra “Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell’ANSA”, inaugurata a Roma nella Camera dei Deputati su iniziativa dell’ANSA. Sono immagini eloquenti, tratte dall’archivio della principale agenzia di stampa italiana, che ripercorrono il faticoso cammino compiuto dalle donne per la conquista dei loro diritti, partendo proprio da quel 2 giugno 1946 quando per la prima volta andarono a votare e per la prima volta diventarono eleggibili. Dai primi scatti in bianco e nero alle immagini a colori del miracolo economico, delle proteste degli anni ’70 e delle battaglie per la parità dei coniugi. E poi, ancora, le manifestazioni contro la violenza di genere e l’approvazione della legge sul femminicidio. Uno slideshow dinamico che immortala anche i volti delle donne, note e meno note, che in 80 anni sono state protagoniste di battaglie, trasformazioni sociali e conquiste legislative fondamentali per il progresso del nostro Paese.
“Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dell’Ansa di celebrare gli 80 anni dalla nascita della Repubblica italiana con il contributo decisivo delle donne – dichiara il sindaco Vito Leccese – scegliendo la facciata di Palazzo Starita, nel cuore di Bari vecchia, come grande schermo per questa speciale proiezione. Il 2 giugno del 1946, infatti, non segnò semplicemente l’estensione di un diritto ma fu l’ingresso pieno delle donne nello spazio pubblico, nella responsabilità collettiva di costruire il futuro di un Paese devastato dalla guerra e, prima ancora, dal ventennio fascista. Da allora molto è cambiato, ma non abbastanza. Perché se è vero che la partecipazione femminile ha trasformato in profondità le istituzioni, è altrettanto evidente che persistono disuguaglianze, barriere e ritardi che chiamano la politica e le amministrazioni a un impegno concreto e misurabile. Domani, a ottant’anni dal voto alle donne, saremo chiamati non solo a celebrare una conquista fondamentale della nostra democrazia, ma a interrogare il presente alla luce di quella svolta storica”.
Per consentire lo svolgimento delle celebrazioni la Polizia Locale, con apposita ordinanza, ha previsto una serie di divieti:
– Dalle ore 00.01 del giorno 30 maggio 2026 fino alle ore 24.00 del giorno 3 giugno 2026 e, comunque, fino al termine dei lavori di smontaggio delle strutture necessarie alla manifestazione, si autorizza, sul piazzale L. Giannella, in deroga ai vigenti divieti, il transito e la sosta dei mezzi interessati per le operazioni di allestimento e disallestimento;
– Il giorno 2 giugno 2026:
1. dalle ore 05.00 alle ore 13.00 e, comunque, fino al termine della manifestazione, è istituito il “divieto di fermata” sulle seguenti strade e piazze:
a. lungomare Araldo Di Crollalanza, tratto compreso tra largo Adua e piazza Diaz;
b. piazza Diaz: su ambo i lati della carreggiata compresa tra i giardini e gli edifici, prolungamento ideale della via Imbriani e compresa tra via Goffredo Di Crollalanza e via Giandomenico Petroni; carreggiata compresa tra la rotonda L. Giannella ed il passeggiatoio alberato, comprese le traverse;
c. lung.re Nazario Sauro, piazzetta compresa tra via Arcivescovo Vaccaro e via Gorizia, antistante la sede dell’Inps;
2. dalle ore 05.00 alle ore 24.00 e, comunque, fino al termine della manifestazione, è istituito il “divieto di fermata” sulla piazza della Libertà;
3. dalle ore 14.00 alle ore 24.00 e, comunque, fino al termine della manifestazione, è istituito il “divieto di fermata” sulle seguenti strade e piazze:
a. corso Vittorio Emanuele II, ambo i lati, tratto compreso tra via Andrea da Bari e via Marchese di Montrone;
b. strada Palazzo dell’Intendenza, tratto compreso tra vico Prefettura e strada Barone;
c. piazza Massari, lato sinistro della carreggiata con senso di marcia da corso Vittorio Emanuele II a piazza Federico II di Svevia;
d. piazzale Mons. Mincuzzi, esclusivamente per la parte compresa tra il prolungamento di piazza Federico II di Svevia ed il prolungamento di strada Dietro San Vito;
4. dalle ore 05.00 alle ore 13.00 e, comunque, fino al termine della manifestazione, in deroga al vigente “divieto di fermata”, si autorizza la sosta dei mezzi militari sul lungomare N. Sauro, nel tratto compreso tra via Spalato e via Giandomenico Petroni;
5. dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e, comunque, fino al termine delle esigenze connesse con la Cerimonia dell’Alzabandiera solenne, è istituito il “divieto di transito” sulle seguenti vie e piazze:
a. lung.re Araldo Di Crollalanza, tratto compreso tra largo Adua e piazza Diaz;
b. piazza A. Diaz: – carreggiata compresa tra il piazzale L. Giannella ed il passeggiatoio alberato; – traverse comprese tra il prolung. di via Imbriani e la rotonda di largo L. Giannella;
c. lung.re N. Sauro;
d. piazza Gramsci, carreggiata prospiciente il mare, tratto compreso tra via Matteotti ed il prolungamento ideale di via Di Vagno;
6. dalle ore 18.00 alle ore 24.00 e, comunque, fino al termine delle esigenze connesse con il Concerto della Banda Interforze del Presidio Militare di Bari, è istituito il “divieto di transito” sulle seguenti vie e piazze:
a. corso Vittorio Emanuele II, tratto compreso tra via Andrea da Bari e via Marchese di Montrone;
b. piazza Massari, carreggiata con senso di marcia da corso Vittorio Emanuele II a piazza Federico II di Svevia;
c. via Cairoli, tratto compreso tra via Piccinni e corso Vittorio Emanuele II.




