Ballo in bianco, domani Torino danza assieme a Roberto Bolle in piazza San Carlo

Duemila ragazze e ragazzi, rigorosamente in tutina bianca, si danno appuntamento domani in piazza San Carlo per una grande sessione di esercizi alla sbarra assieme all’étoile della danza Roberto Bolle. Il ritrovo é alle 7 del mattino, mentre il programma di lavoro vero e proprio comincerà intorno alle 9: sarà il “Ballo in bianco”, l’evento organizzato dalla Fondazione che porta il nome del grande ballerino italiano assieme alla Città di Torino.
“È la prima volta che portiamo questa manifestazione fuori da Milano – racconta Bolle – Abbiamo scelto Torino perché io stesso sono piemontese, originario del Monferrato, e sono molto legato a questa città. È un rapporto cominciato quando ho iniziato a venire a ballare al Teatro Regio, dove sono stato moltissime volte, e che è proseguito e si è consolidato nel tempo, con eventi importanti come la partecipazione alla cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi di Torino 2006”. Al suo fianco, nella sala Carpanini di Palazzo Civico, c’è il sindaco Stefano Lo Russo, che indossa la spilletta e le scarpe con il nuovo brand della città, “torino:”.
Non è mai semplice organizzare una grande manifestazione in una piazza, “tanto meno qui da noi” osserva Lo Russo, che due giorni fa era proprio in piazza San Carlo per commemorare le vittime dell’ondata di panico del 2017 scatenatasi davanti al maxischermo in occasione della finale di Champions.
“Sarà un grande momento collettivo, gratuito, accessibile e inclusivo, per diffondere la gioia del ballo”, aggiunge Bolle con un sorriso che racconta più delle parole la sua vita di esercizio e determinazione. “La danza è una grande maestra di vita”, prosegue. Per questo, con la sua fondazione vuole anche svolgere opera di educazione nelle scuole. In piazza San Carlo saranno presenti anche Susanna Egri ed Evelina Christillin. La manifestazione sarà registrata e trasmessa su Rai 1 domani alle 9,40.
“La danza è etica del lavoro, disciplina e bellezza, valori in cui ci riconosciamo” dice Patrizia Polliotto, segretaria della Fondazione Crt che assieme a Iren sostiene l’evento. Il sindaco Lo Russo ricorda l’importanza di parlare dei giovani in chiave positiva e non soltanto negativa: “I ragazzi e le ragazze sono cittadini di oggi. Educarli al bello e alla cultura è fondamentale”. Poi consegna a Bolle una spilletta con il marchio “torino:” e gli dice: “Dopo i due punti mettici ciò che vuoi”. Di certo Bolle ci sta mettendo la sua arte, piazza San Carlo, il bianco dei tutù con cui si muovono i primi passi nella danza, assieme alla sua elegante e discreta piemontesità.
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