Marche

Ast Fermo, formalizzato il nuovo Pdta per il tumore allo stomaco – Cronache Fermane


L’obiettivo del Pdta (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) è accompagnare il paziente dalla diagnosi al trattamento, fino al follow-up e all’eventuale assistenza riabilitativa, attraverso procedure condivise e standardizzate che consentono di ridurre i tempi di accesso alle cure.

Il Pdta ha come responsabile scientifico il dr. Silvio Guerriero, direttore della Uoc Chirurgia dell’ospedale Murri. Il tumore dello stomaco è il quinto tumore più diffuso al mondo e in Italia colpisce oltre 14.000 persone ogni anno. Per questo è fondamentale migliorare il livello di consapevolezza dei cittadini sui fattori di rischio e sulle regole di prevenzione primaria (stile di vita).

La gestione dei tumori dello stomaco, infatti, richiede competenze altamente specialistiche e una forte integrazione tra i diversi professionisti coinvolti. I Pdta, percorsi diagnostico-terapeutico-assistenziali, all’Ast di Fermo vengono coordinati, dal punto di vista organizzativo, dal dr. Andrea Vesprini, direttore della Uoc Governo Clinico-Rischio Clinico, e validati dalla dr.ssa Elisa Draghi, direttore sanitario Ast Fermo.

I Pdta consentono di definire, in maniera multidisciplinare e multiprofessionale, un percorso chiaro e condiviso che permette di offrire al paziente le migliori opportunità diagnostiche e terapeutiche disponibili. Il documento individua con precisione ruoli, responsabilità e tempi di intervento delle diverse figure professionali coinvolte: gastroenterologi, chirurghi, oncologi, anatomopatologi, radiologi, nutrizionisti, infermieri specializzati e medici del territorio. Centrale è il ruolo del team multidisciplinare, chiamato a valutare collegialmente ogni caso per definire il trattamento più appropriato.

«La realizzazione del Pdta dedicato ai tumori dello stomaco – specificano dalla direzione Ast Fermo, guidata dal dr. Roberto Grinta – conferma l’impegno della nostra Azienda verso modelli di cura sempre più integrati, personalizzati e orientati ai bisogni delle persone. Un traguardo significativo che offre ai cittadini un percorso assistenziale strutturato, omogeneo e basato sulle più aggiornate evidenze scientifiche. La nostra Ast compie dunque un importante passo avanti nella lotta ai tumori gastrici con un modello organizzativo che punta a garantire uniformità delle cure, appropriatezza clinica e presa in carico multidisciplinare dei pazienti lungo tutte le fasi della malattia».

 


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