Marche

Contributi alle famiglie sangiorgesi per i centri estivi. Intanto nascono i “Patti digitali di Comunità” – Cronache Fermane

Carlotta Lanciotti

Il Comune di Porto San Giorgio assegna un contributo alle famiglie ad integrazione delle rette per la frequenza del minori nei centri estivi convenzionati.

Le realtà aderenti sono: Il Paese dei Balocchi, scuola minibasket Arcobaleno, Virtus basket, asilo nido Micky Mouse, centro Don Bosco, centro Sarabanda, La Casetta Azzurra, Atletica Sangiorgese, CollegaMenti, Summer dream e Scuola San Gaetano.

Possono presentare domanda le famiglie in possesso dei seguenti requisiti: residenza nel Comune; cittadinanza comunitaria, o extracomunitaria in possesso di permesso di soggiorno; Isee per le prestazioni in favore dei minorenni in corso di validità inferiore a 25 mila euro e l’aver frequentato uno dei centri convenzionati sopra indicati.

Il contributo concedibile, per la frequenza massima di 6 settimane, va dal 40 all’80% della spesa sostenuta. E’ previsto il finanziamento della quota di frequenza dei centri estivi da parte dei minori con disabilità di fino ad un massimo di euro 600 euro o l’ausilio, ove ritenuto necessario sulla base della valutazione del servizio specialistico, di personale educativo per un massimo di 50 ore. La domanda di contributo va redatta utilizzando esclusivamente l’apposito modello.

La modulistica è disponibile sulla home page del sito del Comune e allo sportello di ricezione al pubblico dei Servizi sociali (lunedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 13, martedì  dalle 15.30 alle 17.30).

La domanda deve essere presentata entro e non oltre le ore 13 del 16 luglio 2026. La consegna è possibile presso l’Ufficio Protocollo, lo sportello dei Servizi sociali e per posta elettronica certificata (protocollo@pec-comune.portosangiorgio.fm.it).

«L’assegnazione dei contributi per i centri estivi è un ulteriore sostegno dell’Amministrazione comunale alle famiglie – spiega l’assessore Carlotta Lanciotti – . Sono state coinvolte le associazioni del territorio ed è stata prestata attenzione ai giovani con disabilità ed alle loro necessità».

Marco Tombolini

Intanto sempre il Comune fa sapere che nascono, in città, i “Patti digitali di Comunità”.

Si è svolto, infatti, mercoledì 24 giugno, all’auditorium “Aylan Kurdi” della scuola Borgo Rosselli, l’incontro di co-progettazione per la definizione dei “Patti digitali di Comunità” dell’Istituto scolastico comprensivo “Nardi”.

L’iniziativa ha registrato una buona partecipazione, favorendo un confronto trasversale e concreto grazie a un gruppo di lavoro eterogeneo composto da famiglie, partner territoriali e docenti di ogni ordine di scuola, dall’infanzia fino alla secondaria di primo grado. All’incontro ha preso parte attiva anche l’Amministrazione comunale con l’assessore all’Istruzione Marco Tombolini, affiancato da Andrea Palazzo, rappresentante del neonato centro “DesTeeNazione”, la nuova realtà cittadina dedicata alla crescita e al supporto dei ragazzi tra gli 11 e i 21 anni. Ad aprire i lavori è stato il vice presidente nazionale dell’Aiart Alberto Gallucci, che ha espresso profonda gratitudine verso la comunità sangiorgese per aver risposto con forza all’appello dell’associazione, da tempo in prima linea nella promozione della rete dei Patti Digitali in tutta Italia.

L’assessorato all’Istruzione è fiero di sostenere questo percorso guidato dall’Isc Nardi e dall’Aiart, che non mira semplicemente a imporre regole, ma a stringere un’alleanza educativa solida tra istituzioni, scuola e famiglie.

Durante la serata, i partecipanti si sono confrontati all’interno di tavoli di lavoro operativi per analizzare i temi più caldi e urgenti del documento programmatico. Il dibattito, vivace e costruttivo, si è concentrato sull’impatto del registro elettronico e dei compiti digitali nella gestione dello studio a casa, ma anche sulla sicurezza e sulla tutela dei minori all’interno delle piattaforme virtuali di apprendimento, evidenziando la necessità di percorsi di formazione continua per il personale scolastico e per i genitori. Ampio spazio è stato dedicato alla riflessione sull’età più idonea per la consegna dei dispositivi personali ai ragazzi e alla regolamentazione delle chat di classe, sia per gli studenti che per le famiglie, richiamando la necessità di scelte forti da parte della scuola e di un profondo senso di corresponsabilità da parte dei genitori.

Questo importante percorso partecipativo entra ora nella sua fase cruciale. Tutto il materiale e le proposte emerse dai laboratori saranno elaborati dal “Team digitale” dell’Istituto per la stesura del testo definitivo del documento. Il testo sarà sottoposto all’approvazione del Collegio docenti il prossimo 30 giugno e, successivamente, passerà al vaglio del Consiglio d’istituto il 2 luglio. A partire dal mese di settembre i “Patti digitali” entreranno ufficialmente a far parte del Patto di corresponsabilità scuola-famiglie, diventando uno strumento lungimirante, concreto e realmente condiviso per il futuro dei giovani di Porto San Giorgio.


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »