Emilia Romagna

Assalto esplosivo al bancomat a Castel San Pietro

Un solo boato nella notte e la scoperta di un bancomat saltato. A Castel San Pietro Terme, intorno alle 01:30 del 15 maggio, una banda ha preso d’assalto lo sportello automatico della filiale Crédit Agricole di via Guglielmo Marconi. 

Secondo le prime ricostruzioni e l’analisi dei filmati di videosorveglianza, ad agire sono stati alcuni uomini incappucciati. Il commando ha utilizzato la nota tecnica della “marmotta”, un congegno artigianale carico di polvere pirica inserito nella fessura dell’erogatore di banconote. 

L’esplosione è stata potente: non solo ha sradicato la cassa continua, permettendo ai malviventi di fuggire con una parte del contante, ma ha sventrato l’ingresso della banca. Le vetrate sono andate in frantumi e i locali interni hanno riportato danni gravissimi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Imola e di Castel San Pietro, oltre ai vigili del fuoco, impegnati in una verifica dei locali e degli edifici adiacenti.

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Cos’è la marmotta esplosiva

La marmotta è un congegno artigianale esplosivo utilizzato per sventrare gli sportelli bancomat (atm) in pochissimi minuti. I ladri infilano nella fessura di erogazione dei contanti una spranga d’acciaio, la marmotta appunto, riempita di polvere pirica o esplosivo. Tramite una miccia o, più comunemente, dei cavi elettrici collegati a un detonatore a distanza, viene provocata l’esplosione che scardina la cassaforte interna

Alcuni tipi di marmotte

La potenza della detonazione spesso non distrugge solo il bancomat, ma sventra i locali della banca; in pratica è un vero e proprio ordigno, sagomato per entrare nelle fessure degli atm. 

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