Arretrati stipendio scuola: visibili su NoiPA gli importi, accredito dal 18 agosto. Molti segnalano cifre inferiori alle attese: “Anche 100 euro in meno”

A partire da oggi, lunedì 10 agosto, i docenti e il personale ATA possono visualizzare nell’area riservata del portale NoiPA l’importo degli arretrati derivanti dal rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2025-2027.
L’emissione speciale compare come voce separata rispetto alla rata ordinaria dello stipendio.
L’aggiornamento delle informazioni all’interno della piattaforma sta avvenendo in modo graduale: alcuni utenti riportano di poter già consultare l’importo, mentre per altri la cifra non risulta ancora disponibile. La pubblicazione potrebbe proseguire nel corso della giornata e delle lavorazioni successive, con tempi di visualizzazione differenti tra i singoli lavoratori.
Per accedere al sistema NoiPA, sia attraverso il portale web che tramite l’applicazione mobile, è necessario utilizzare le credenziali SPID, CIE o CNS. Una volta effettuato l’accesso, occorre navigare fino alla sezione “Consulta pagamenti” e individuare il nuovo pagamento relativo agli arretrati.
Cliccando sul dettaglio è possibile visualizzare l’importo della competenza e le informazioni relative al pagamento.
In questa fase iniziale, quanto visibile potrebbe limitarsi all’importo netto dell’emissione speciale. Il cedolino in formato PDF, contenente il dettaglio analitico di tutte le voci che compongono il calcolo, verrà pubblicato in un momento successivo.
La comparsa della somma nell’area riservata costituisce la conferma che la pratica è stata processata. La presenza dell’importo non implica che lo stesso sia già stato accreditato sul conto corrente. La data di valuta effettiva va verificata direttamente nei dettagli dell’emissione. Per diversi utenti, la data di esigibilità indicata dal sistema è quella del 18 agosto, come si evince dalla foto pubblicata in calce all’articolo.
I tempi tecnici del bonifico possono discostarsi dai tempi di aggiornamento del sistema: verosimilmente l’accredito sui conti bancari avverrà entro la fine del mese, con ogni probabilità a partire da dopo Ferragosto.
Determinazione degli importi e scostamenti rilevati. Fattori personali incidono sul calcolo: profilo, anzianità, part-time, assenze, ritenute
Le somme liquidate rappresentano il recupero delle differenze retributive derivanti dall’applicazione dei nuovi parametri economici introdotti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il triennio 2025-2027.
Gli arretrati coprono il periodo che va dall’intero anno 2025 fino al mese di luglio 2026 compreso.
Dall’importo complessivo sono state decurtate le quote già versate in precedenza a titolo di Indennità di Vacanza Contrattuale, che aveva funzione di acconto sugli aumenti futuri. L’ammontare effettivo riconosciuto a ciascun lavoratore dipende da molteplici elementi: il profilo professionale ricoperto, il livello di anzianità maturato, l’eventuale regime di part-time, le assenze che influiscono sul calcolo della retribuzione, le ritenute fiscali e previdenziali applicabili, e quanto già percepito come anticipo contrattuale.
Le stime diffuse nelle settimane scorse, pari a circa 855 euro lordi per i docenti e 633 euro lordi per il personale ATA, hanno valore puramente orientativo. Solo l’elaborazione personalizzata effettuata da NoiPA consente al singolo lavoratore di conoscere l’importo esattamente spettante.
Numerosi utenti stanno segnalando sui canali informali che gli importi visualizzati risultano inferiori rispetto alle tabelle circolate in precedenza.
Alcuni docenti e personale ATA riferiscono uno scostamento fino a 90-100 euro in meno sul netto, in particolare per la fascia di anzianità 21/28 anni. Le segnalazioni raccolte evidenziano una discrepanza tra le cifre attese e quelle effettivamente elaborate dal sistema. “Non corrispondono minimamente a quelli proclamati in tabella”, si legge in alcuni commenti. Altri utenti descrivono gli importi come “miseria” e “ben diversi dalle tabelle che giravano”.
Con la retribuzione ordinaria di agosto vengono già applicati i nuovi valori tabellari previsti dal contratto. L’incremento medio stimato è di circa 143 euro lordi mensili per i docenti e 107 euro per il personale ATA, con oscillazioni legate al ruolo e all’anzianità.
A partire dal 1° gennaio 2027 scatteranno ulteriori adeguamenti economici riguardanti alcune voci accessorie: per i docenti è prevista la revisione della Retribuzione Professionale Docenti, mentre per il personale ATA sarà interessato il Compenso Individuale Accessorio.
Nello stesso mese di gennaio 2027 è programmato il pagamento di un importo una tantum di 110 euro lordi destinato esclusivamente al personale ATA.


Tempistiche di pubblicazione e indicazioni per gli utenti.
La mancata comparsa del pagamento straordinario nell’area riservata in questo momento non deve essere interpretata automaticamente come un’esclusione.
La pubblicazione sta avvenendo in modo progressivo e non tutti i lavoratori riescono ancora a visualizzare gli arretrati. In alcuni casi, l’importo non risulta visibile sull’applicazione mobile NoiPA, mentre è consultabile accedendo tramite browser web.
Si raccomanda di attendere il completamento dell’intera procedura di aggiornamento e la pubblicazione del cedolino specifico: solo in quel momento sarà possibile verificare con esattezza i calcoli effettuati e, se del caso, eventuali anomalie. Prima di inoltrare segnalazioni o richieste di assistenza, è opportuno concedere al sistema i tempi tecnici necessari per il perfezionamento delle operazioni. La presenza della somma nell’area riservata indica l’avvenuta elaborazione del pagamento.
La data di accredito va verificata direttamente nel dettaglio dell’emissione, poiché la visibilità dell’importo non coincide necessariamente con la sua immediata disponibilità sul conto corrente. Chi ha diritto all’emolumento riceverà quanto spettante secondo le modalità previste.
Come verificare
Source link




